L’edilizia scolastica al centro della politica dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Mulas che punta alla valorizzazione e all’ammodernamento delle strutture cittadine. Su proposta dell’assessore al Lavori Pubblici, Gaetano Mura, la giunta ha approvato tramite delibera il Documento unico di programmazione relativo a tre edifici scolastici, un atto finalizzato alla partecipazione ai bandi pubblici regionali per la selezione di interventi sulla riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico della Sardegna, nell’ambito della programmazione Fsc 2021—2027 del piano straordinario Iscol@. Le strutture su cui si intende intervenire sono le scuole Borgona, Pigliaru e Salvator Ruju, con una richiesta complessiva di finanziamento pari a circa 24 milioni di euro, con cofinanziamento del 10 per cento da parte del Comune.

L’obiettivo è l’ottenimento delle risorse per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico dell’infanzia e primaria Borgona, in via Principe di Piemonte, un intervento per il quale è stata stimata la somma pari a circa 8milioni e 979mila euro, con cofinanziamento comunale di circa 3milioni e 476mila euro, una scheda progetto che prevede la demolizione dello stabile, la ricostruzione della struttura e l’impianto di climatizzazione moderno. Si tratta di avvisi pubblici destinati ai Comuni e all’Unione dei Comuni con la finalità di innovazione degli ambienti di apprendimento, sostenibilità ambientale, nuova costruzione o sostituzione edilizia per migliorare la qualità architettonica, pedagogica e la sicurezza strutturale.

Per la scuola Pigliaru di via Monte Angellu, il Documento unico di programmazione individua gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione per un importo totale pari a circa 7 milioni e 234mila euro, di cui 2 milioni e 850mila euro a disposizione dell’amministrazione. Anche in questo caso si prevede la demolizione, con rimozione, smaltimenti e bonifiche. Il terzo intervento prevede la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio scolastico secondario di primo grado Salvator Ruju, in via Brunelleschi, per una somma complessiva di circa 7 milioni di euro, con un cofinanziamento comunale di 2,2 milioni di euro.

«Mettere in sicurezza gli istituti scolastici con un piano di investimenti concreto significa trasformare la scuola in un ecosistema funzionale al benessere degli studenti e di tutti coloro che fanno parte della comunità scolastica, - sottolinea l’assessore Mura - che insieme rappresentano un pilastro fondamentale per il futuro del territorio»

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