Il Consiglio di amministrazione del Consorzio industriale provinciale di Sassari ha approvato il progetto esecutivo per il completamento dell’intervento di realizzazione di un nuovo impianto di pre-trattamento dei rifiuti liquidi da autocisterna, una infrastruttura da realizzare a monte dell’impianto di Depurazione dell’area produttiva di Porto Torres.

L’impianto di depurazione, di proprietà dell’Ente consortile, tratta i reflui industriali provenienti dall’agglomerato industriale, i reflui domestici del centro urbano di Porto Torres e i rifiuti liquidi trasportati su autocisterna. Il completamento prevede l'ampliamento del parco serbatoi, con l’incremento di tre nuove cisterne a seguito di richiesta di modifica dell’intervento inziale. Il progetto, infatti, prevede la costruzione di una struttura per il pre-trattamento dei rifiuti liquidi e una vasca di disinfezione all’interno del depuratore, con una nuova linea che consente il pretrattamento dei rifiuti non idonei al trattamento diretto delle acque.

La Regione Sardegna, che aveva rilasciato la Valutazione di impatto ambientale esprimendo un giudizio positivo sulla compatibilità ambientale dell’intervento, ha stabilito delle prescrizioni relative ad ulteriori tre cisterne, quindi sette serbatoi destinati al deposito dei rifiuti liquidi, i quali, come richiesto dalla Provincia di Sassari e dall’Arpas – dipartimento Sassari e Gallura, dovranno avere “proprietà e trattabilità simili”. Pertanto oltre ai 4 serbatoi previsti dal progetto originario, ne verranno realizzati ulteriori tre, installati e completati con le opere accessorie. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 410mila euro. 

© Riproduzione riservata