La lotta contro l’evasione fiscale portata avanti dall’amministrazione comunale di Porto Torres in questi anni ha prodotto dei risultati in termini economici per la comunità. Il Consiglio Comunale ha approvato nuove modifiche al Regolamento per la disciplina della Tari, il tributo destinato a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Il documento, già aggiornato l’ultima volta nel febbraio 2023, viene periodicamente rivisto per adeguarsi alle esigenze della comunità e cogliere le opportunità che l’Amministrazione riesce a mettere in campo.

Per l’assessore al Bilancio, Alessandro Carta: «La novità più rilevante riguarda l’abbattimento del tributo per le associazioni che operano nel territorio senza scopi di lucro e che non saranno più tenute al pagamento della Tari. Il nuovo regolamento, infatti, prevede la riduzione fino all’esenzione totale. Abbiamo già individuato le risorse per l’esenzione: si tratta di un intervento su cui lavoriamo da anni ma che finora non era stato possibile attuare a causa di margini finanziari non adeguati. Attualmente grazie all’emersione di circa 600 nuove utenze e al recupero di 35 mila metri quadri di superfici prima non censite, siamo riusciti a costruire un sistema sostenibile. È una misura giusta, perché supporta chi ogni giorno opera per il sociale e per la comunità. Siamo consapevoli dello sforzo che hanno sostenuto i volontari, pagando di fatto due volte: per le proprie utenze domestiche e per i locali associativi. Ora possiamo contribuire concretamente affinché continuino a operare con maggiore serenità a beneficio dell’intera comunità. L’intervento punta a riconoscere il valore sociale delle realtà associative e dei gruppi che svolgono attività di utilità sociale e civile in forma completamente gratuita. L’obiettivo è alleggerire il carico tributario e favorire la sostenibilità di queste attività, rafforzandone l’impatto positivo sul territorio».

Determinante è stato anche il lavoro prezioso e puntuale della struttura comunale nella predisposizione degli atti. Oltre all’abbattimento della Tari per le associazioni, il regolamento introduce ulteriori novità recependo e migliorando dettami normativi ai quali gli enti locali sono tenuti ad attenersi, come il riconoscimento di riduzioni per le utenze non domestiche che avviano al riciclo o al recupero i rifiuti urbani prodotti e l’esclusione dal calcolo della tassa dei componenti del nucleo familiare che, per motivi documentati di studio o lavoro, producono rifiuti in un altro Comune, evitando così una duplicazione d’imposta.

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