La sfilata di costumi tradizionali di Porto Torres e dei paesi limitrofi, seguiti dai 21 cavalieri provenienti da tutta l'Isola, ha aperto l’ottava edizione del Palio di Santu Bainzu, la giostra equestre inserita nel programma della Festha Manna.  

La manifestazione vedrà protagonisti le pariglie e le evoluzioni di cavalieri e amazzoni che tenteranno di centrare gli anelli lungo la pista di sabbia allestita in via Mare, davanti alla suggestiva Torre Aragonese, uno dei monumenti simbolo della città, uno spettacolo per un pomeriggio che unirà storia, identità e passione equestre. L’appuntamento, organizzato dall’associazione Etnos con il sostegno e il patrocinio del Comune turritano, è iniziato nel pomeriggio con la tradizionale corsa all’anello, giunta alla IX edizione, anticipata dalla sfilata inaugurale che partita da Corso Vittorio Emanuele con in testa il Gruppo Folk Li Bainzini dell’associazione Etnos, è stato seguito dai gruppi in abiti tradizionali in arrivo da Valledoria, Sennori, Sassari, Bonorva, Telti, Castelsardo, Alghero e dai cavalli, cavalieri e amazzoni che prenderanno parte all'avvincente giostra equestre. 

In seguito, sulla lunga pista di sabbia allestita in Via Mare, decine di binomi si sfideranno su un percorso di circa 320 metri per cercare di centrare il maggior numero di anelli disposti a 3 metri d’altezza e a 40 metri di distanza l’uno dall’altro. Saranno almeno 3 le discese da affrontare per contendersi il montepremi complessivo di 3600 euro. Quest'anno è previsto anche un premio per la miglior bardatura donato dai soci Etnos. La manifestazione, inoltre, darà spazio anche all’esibizione delle mini pariglie dell’Associazione Ippica Giara Oristanese. L’intero evento sarà presentato e raccontato dallo speaker Salvatore Azzena. Con lui sul palco anche lo storico epigrafista Giuseppe Piras.

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