La palazzina che ospitava gli uffici dell’Autorità di sistema portuale locale, nello scalo commerciale di Porto Torres, diventerà sede del posto fisso della Polizia di Stato, dislocata attualmente in prossimità del Poliambulatorio Asl, in località Andriolu. Il trasferimento è stato deciso, in accordo con la Prefettura di Sassari, grazie al contratto di comodato d’uso gratuito, nell’ottica di privilegiare l’interesse dei cittadini a poter usufruire di maggiori servizi pubblici, dislocati nelle aree più centrali della città. «In questo caso si tratta di destinare una sede naturale alle forze di Polizia di Frontierà, - spiega il sindaco Massimo Mulas - in un’area dove operano normalmente, ovvero presso i valichi marittimi, in cui effettuano i controlli finalizzati a garantire la sicurezza e la regolarità della circolazione di persone e merci». La polizia manterrà, allo stesso tempo, un presidio nella sede di Andriolu, condivisa in parte con i servizi della Asl, in attesa di portare a compimento gli interventi di riqualificazione del Poliambulatorio. Temporaneamente anche il servizio di emergenza del 118, troverà spazio  nella palazzina di via Ponte Romano, un tempo occupata dalla Soprintendenza dei beni culturali e, attualmente, acquisita dalla Asl. Soltanto a conclusione dei lavori della struttura sanitaria, alcuni servizi dell’Azienda sanitaria locale, compreso il 118, verranno trasferiti nella ex sede della Polizia di Stato. Una riorganizzazione dell’assetto dei servizi sanitari e un piano razionale di dislocazione delle forze di polizia  nel territorio comunale di Porto Torres,  che consentirà di garantire una maggiore sicurezza in porto. 

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