Nella borgata di Li Lioni, alla periferia di Porto Torres, prende forma un importante percorso di organizzazione civica: i residenti hanno avviato l’iter per la realizzazione di un Consorzio pubblico-privato tra cittadini e Comune. La borgata rappresenta una delle realtà residenziali più significative del territorio comunale, con circa 600 famiglie che vivono e operano stabilmente nell’area. Proprio per questo motivo cresce l’esigenza di strumenti concreti per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture locali.

L’iniziativa era stata promossa dal capogruppo di Porto Torres Avanti, Bastianino Spanu: «Il Consorzio rappresenterà uno strumento operativo per affrontare in modo strutturato una delle principali criticità della borgata: la manutenzione delle strade vicinali, che necessitano di interventi di sistemazione, messa in sicurezza e manutenzione periodica. Il modello del consorzio pubblico-privato – aggiunge Spanu – consentirà di mettere insieme l’impegno dei cittadini e l’intervento dell’amministrazione pubblica, creando un sistema di collaborazione stabile per la gestione delle infrastrutture della borgata».

Lo strumento, in collaborazione tra pubblico e privato, è già stato utilizzato con risultati positivi in diversi territori, tra cui i Comuni di Sassari, Alghero e Sorso, dove i consorzi tra cittadini e amministrazioni pubbliche hanno consentito di migliorare la gestione e la manutenzione delle infrastrutture delle borgate, offrendo risposte concrete alle esigenze delle comunità locali.

Nel percorso di costituzione del consorzio verranno individuati un tecnico e un legale, che avranno il compito di affiancare i residenti nella redazione dello statuto e degli atti costitutivi, necessari per definire l’organizzazione, il funzionamento del consorzio e i rapporti con il Comune di Porto Torres. Nei prossimi giorni, all’ingresso di ogni strada vicinale della borgata, verranno affissi dei manifesti informativi con l’obiettivo di convocare e programmare un incontro pubblico con i residenti, durante il quale verranno illustrati il progetto, le modalità di costituzione del consorzio e i passaggi necessari per la sua attivazione. 

«L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso un modello di partecipazione attiva dei cittadini nella cura del territorio, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nella borgata e rafforzare il rapporto tra comunità locale e istituzioni», spiega Bastianino Spanu. Il percorso di costituzione del consorzio proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori momenti di confronto tra i residenti e con l’avvio delle attività tecniche e amministrative necessarie alla formalizzazione dell’organismo.

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