La maggioranza di centro sinistra alla guida della città di Porto Torres, in vista delle comunali del 2026, apre il confronto con tutte le realtà civiche, progressiste e autonomiste che condividono lo stesso progetto politico e la medesima visione amministrativa percorsa nei quasi cinque anni di governo. Nei giorni scorsi una delegazione composta da esponenti del Partito democratico, Orizzonte comune, Progetto Turritano, ha incontrato il gruppo di +Europa per allargare la coalizione del campo largo, forze politiche oggi unite nel sostegno all’attuale maggioranza regionale, tra cui è emersa una convinta disponibilità a proseguire e rafforzare il percorso amministrativo avviato in questi anni. Un sostegno che si traduce anche nella continuità della candidatura a sindaco dell'attuale primo cittadino Massimo Mulas.

La maggioranza si prepara così a un nuovo passaggio del cammino politico, attraverso un confronto con altre realtà appartenenti al mondo del civismo per ampliare la coalizione. L’intento è costruire uno spazio di dialogo fondato sulla trasparenza, sull’ascolto e sulla volontà di individuare punti comuni da cui partire per definire insieme una progettualità solida e lungimirante per la Porto Torres del futuro. «La nostra città merita continuità, competenza e una prospettiva chiara. Gli incontri di questi giorni – sottolinea il segretario cittadino Pd, Antonello Cabitta e gli esponenti alleati- confermano che esiste un fronte ampio e responsabile pronto a lavorare insieme per consolidare i risultati raggiunti e affrontare con determinazione le sfide che attendono Porto Torres. Ora siamo pronti a dialogare con tutte le forze progressiste, civiche e autonomiste che desiderano contribuire con idee, responsabilità e impegno al progetto della città che stiamo costruendo».

La maggioranza sottolinea inoltre come questa fase rappresenti un passaggio fondamentale per rafforzare l’unità e dare continuità alle politiche che hanno guidato l’amministrazione negli ultimi anni. Sul fronte del centro destra è in corso un momento di confronto tra le forze politche per individuare una figura rappresentativa e condivisa tra le diverse forze politiche da proporre come candidato a sindaco - Forza Italia, Fratelli d'Italia, Riformatori, Lega - con interlocuzioni anche a livello provinciale, con le segreterie che hanno avviato il dialogo anche con i civici per una lista in appoggio alle formazioni dei partiti tradizionali.  

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