Porto Torres, forte odore di bruciato investe la città: «Chiediamo indagini»
Decine di segnalazioni alle forze dell’ordine arrivate da diverse zone della cittàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Decine di segnalazioni sono pervenute alle forze dell’ordine, nella tarda serata di ieri a Porto Torres, per un forte odore di bruciato percepito in diverse zone della città. Tanti i cittadini che, sentendo nell’aria una puzza nauseabonda, particolarmente intensa, hanno temuto che provenisse dagli impianti della zona industriale. La segnalazione è approdata in Consiglio comunale, nella seduta ancora in corso, presentata dal consigliere comunale del Psd’Az, Costantino Biello. «Il fatto è accaduto intorno alle 23, con un forte odore di bruciato che si è sentito in tutti i quartieri cittadini, allarmando la popolazione che chiede che cosa sia successo, in quanto molti sono stati costretti a fare rientro a casa e a chiudere le finestre». L’esponente sardista ha chiesto inoltre, al primo cittadino, di avviare le indagini affinchè il fenomeno, che potrebbe essere nocivo per la salute delle persone, non si verifichi ulteriormente. «Non abbiamo ricevuto segnalazione dagli Enti preposti al controllo ambientale, - ha spiegato il sindaco Massimo Mulas - abbiamo fatto una verifica sulle aree industriali vicine, dalla Centrale di Fiume Santo agli impianti di Eni, a quelli presenti nella zona industriale di Truncu Reale, ma nessuna di queste aree è risultata coinvolta. L’ipotesi è che qualcuno abbia bruciato qualcosa nelle campagne vicine, con il vento che ha spostato gli odori nel centro urbano. Anche le centraline per il controllo ambientale non avrebbero fatto rilevare alcun parametro fuori norma.»
