L’amministrazione comunale di Porto Torres prosegue nella procedura amministrativa avviata per cambiare il futuro dell’agglomerato di Lioni, una borgata tra le più popolose della città che da tempo presenta criticità e problematiche importanti.

Il primo passo verrà compiuto nel mese di settembre, con la presentazione ai cittadini della bozza di Statuto e l’avvio del percorso che dovrà portare alla costituzione di un Consorzio pubblico-privato, sul modello di strumenti già adottati nei Comuni della Città Metropolitana di Sassari. Un’iniziativa condivisa con il movimento autonomista di Porto Torres Avanti, che ha promosso l’avvio del percorso, con l’obiettivo di creare una forma stabile e organizzata di collaborazione tra cittadini, proprietari dell’area urbana e il Comune di Porto Torres, capace di individuare le priorità, programmare gli interventi e costruire nel tempo un progetti concreto di riqualificazione.

«Li Lioni è ormai una realtà consolidata, vissuta stabilmente da decine di famiglie», spiega il coordinatore del movimento, Bastianino Spanu «un’area in cui si individua tra le prime priorità, la riqualificazione e messa in sicurezza delle strade di penetrazione che dalla ex statale 131 conducono alla borgata, insieme alla progressiva individuazione degli interventi necessari sui servizi, sulla viabilità e sulla qualità degli spazi comuni».

Nella bozza di Statuto sono stabilite le modalità di partecipazione, rappresentanza, organi, competenze e funzionamento del Consorzio, oltre ai rapporti con l’amministrazione comunale. Una volta costituito il Consorzio e individuata la sua rappresentanza legale, si aprirà la fase istituzionale e operativa con il sindaco Massimo Mulas, l’assessora all’Urbanistica Cristina Capuana e la struttura tecnica del Comune di Porto Torres.

L’obiettivo sarà mettere intorno allo stesso tavolo rappresentanti del Consorzio, amministratori e tecnici comunali per definire un quadro condiviso delle priorità e verificare, sotto il profilo tecnico, urbanistico e amministrativo, gli interventi concretamente realizzabili e la loro programmazione.

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