Porto Torres, citofoni muti e infiltrazioni: protesta nella palazzina di via Trieste
Diverse le missive indirizzate all’Azienda regionale per l’edilizia abitativa, con richieste via pec di interventi di assistenza urgentePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Citofoni muti e campanelli fuori uso da mesi, portoni che non si chiudono, disagi che si aggiungono ai problemi strutturali della palazzina.
Condizioni complicate per i condomini di via Trieste al civico 4, l’edificio Area a canone sostenibile, situato davanti al porto di Porto Torres, dove la situazione di criticità permane da troppo tempo con il rischio che possa peggiorare.
«Gli ultimi interventi di manutenzione straordinaria li possiamo definire soltanto “rattoppi” – lamentano i residenti - dovevano intervenire più a fondo e rendersi conto che, sia nel piano rialzato, sia al secondo piano ci sono problemi di cedimento, i muri si tanno sgretolando e sta per crollare il pavimento del pianerottolo».
Infiltrazioni nelle pareti e crepe fanno il resto. Diverse le missive indirizzate all’Azienda regionale per l’edilizia abitativa, con richieste via pec di interventi di assistenza urgente, al fine di sistemare i campanelli e di garantire la manutenzione per le infiltrazioni d’acqua che interessano anche il portone d’ingresso della palazzina.
Una condizione che ha favorito l’incursione dei ladri che, nei giorni scorsi, si sono introdotti facilmente all’interno di una delle abitazioni portando a segno un furto di oggetti e materiale di valore.
