La modifica dell’assetto e della riorganizzazione del mercato settimanale del giovedì che, a Porto Torres, si svolge in viale delle Vigne e piazza Donatori del sangue, è approdato nella commissione Attività produttive, presieduta da Giovanna Manca, e tenutasi alla presenza dell’assessore Claudio Piras e di alcuni rappresentanti della Polizia locale.

In occasione delle seduta è stata illustrata la proposta di delibera dell’esponente dell’esecutivo per la ridefinizione del mercatino, con l’istituzione di nuovi posteggi su un tratto di strada non ricompreso nell’assetto attuale e la soppressione di piazzole in questo momento previste su viale delle Vigne e piazza Cagliari 1970. Inoltre si prevede la rideterminazione del numero complessivo delle postazioni con una distribuzione degli stessi secondo una nuova planimetria.

«In particolare il nuovo assetto prevede 74 piazzole da 40 metri quadri ciascuna, da sistemare in viale delle Vigne e piazza Donatori del Sangue, - spiega l’assessore Piras - in entrambe le direzioni di marcia, comprese tra le intersezioni formate da via Bernini e via Bramante, oltre al posteggio ubicato in piazza don Milani».

Ben 22 piazzole verranno disposte per le attività legate al settore merceologico alimentare, in piazza Donatori del Sangue, nella stessa area verranno disposte 9 piazzole riservate ai produttori agricoli, una in viale delle Vigne per il settore di somministrazione di bevande ed alimenti, 39 per il settore merceologico non alimentare. La proposta di riassetto del mercatino, che passerà al vaglio del Consiglio comunale, è stata elaborata a seguito di confronto con le organizzazioni rappresentative del settore commercio, una programmazione condivisa con la Polizia locale e con il dirigente del settore, correlata da un Piano di sicurezza e di gestione delle emergenze. In attesa di essere approvato, il progetto verrà sottoposto al confronto con la commissione Attività produttive che si riunirà giovedì 12 novembre, con sopralluogo sul luogo del mercato come richiesto dalla minoranza e condiviso da tutti i commissari. 

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