Porto Torres C'è, Loredana De Marco parte dai quartieri: confronto al Villaggio Satellite
Assemblea pubblica con cittadini e candidatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In campo a partire dai quartieri cittadini, per raccogliere le istanze dei residenti. Dal Villaggio Satellite, uno dei rioni tra i più popolosi di Porto Torres, parte la campagna elettorale della candidata sindaca Loredana De Marco, alla guida della lista Porto Torres C’è, il progetto che unisce gli Attivisti turritani e sostenuto da Sinistra Futura e da Sardegna chiama Sardegna. Nella salone di via Marche l’assemblea pubblica con cittadini e candidati, per un confronto diretto con al centro le problematiche dei quartieri e l’emergenza delle palazzine di Area. Al fianco dell’ex presidente del consiglio comunale De Marco, il capogruppo del consiglio regionale, nonché presidente di Sinistra Futura, Luca Pizzutto, la segretaria provinciale di Sinistra Futura, Paola Polano e l’ex dirigente Area, Salvatore Multinu. Presenti anche alcuni candidati, come Leonardo Meazza, l’ex finanziere Giuseppe Palermo e l’addetta alle vendite Patrizia Trincas, oltre ad ex amministratori della giunta Wheeler, tra cui Massimo Pintus, Andrea e Samuela Falchi. «Queste realtà, spesso dimenticate, soffrono della mancanza di servizi, di spazi per bambini e per gli animali, di Centri per anziani, luoghi di ascolto e da dedicare allo sport, mentre aumentano i locali vuoti, abbandonati e non sfruttati, un Centro diurno anziani chiuso, oltre a grandi abitazioni dove vi risiede una sola persona, beni esistenti che andrebbero sfruttati senza bisogno di costruirne ulteriori».
La candidata alla fascia tricolore sottolinea l’emergenza più grave: «Quella delle facciate e dei balconi delle vecchie palazzine prive di manutenzione da troppo tempo. L’Agenzia regionale Area - precisa - ha risposto alle nostre richieste invitandoci a nominare un amministratore condominiale per avanzare le istanze dei residenti. Dal 2024 sono cominciati i lavori per restituire decoro ad alcuni edifici, una strada che dobbiamo percorrere affinchè si restituisca dignità a questo rione». Per Luca Pizzutto è importante il piano di intervento della Regione: «Il tentativo che noi stiamo facendo a livello regionale è di riorganizzare un sistema disordinato per restituire dignità alle unità abitative, casi che presentano particolari criticità, dagli infissi ai problemi strutturali. Ci moviamo sulla base di assi di sviluppo e di azioni di sistema, ma non è semplice, perché l’eredità che ci ha lasciato il centrodestra è drammatica e una delle prime cose che abbiamo messo in campo sono i 300 milioni di euro che adesso stanno operativamente partendo per riqualificare gli immobili di Area più problematici, ovvero circa 40 alloggi del quartiere del Villaggio Satellite. Dal 2024 al 2025 siamo passati a livello regionale da 160 assegnazioni a 250 alloggi, un aumento di 90 abitazioni rispetto allo standard di Area. Infine, partendo dal presupposto che le periferie non devono essere dormitori dove non c’è socialità, il nostro obiettivo è quello di promuovere l’economia commerciale puntando sulla valorizzazione degli immobili non abitativi di Area, ovvero riaprire le serrande chiude che possono essere volano di sviluppo e di servizi importanti». Le assemblee itineranti di ascolto proseguiranno nei prossimi giorni, con incontri diretti con i cittadini di altri quartieri. In vista del voto del 7 e 8 giugno in campo anche Ivan Cermelli, alla guida del centrodestra, Sara Dettori sostenuta dall'altro ramo del centrodestra, la lista civica identitaria, e la coalizione di centrosinistra guidata dal sindaco uscente Massimo Mulas.
