Porto Torres: Antemurale, in porto arrivano i cassoni da 35 metri
Questi enormi elementi vengono realizzati a Piombino e trasferiti nel porto turritano utilizzando il bacino galleggiante "Alessandro"Video di Mariangela Pala
Procedono spediti i lavori per la realizzazione dell’Antemurale di Ponente, la più importante infrastruttura portuale programmata dall’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna nello scalo marittimo di Porto Torres, in grado di garantire l’ingresso delle navi in condizioni di maggiore sicurezza. Questa mattina l’arrivo del secondo cassone cellulare in cemento armato, elemento prefabbricato largo 13,5 metri, lungo 35,5 metri e alto 15,6 metri, trasportato via mare attraverso un'operazione particolarmente complessa.
Questi enormi elementi vengono realizzati a Piombino e trasferiti nel porto turritano utilizzando il bacino galleggiante "Alessandro" della società Sales S.p.A. Successivamente, vengono posizionati sul fondale marino per formare la struttura della diga foranea, che si sviluppa per 680 metri, in modo da delimitare la nuova imboccatura più al largo dell’attuale e proteggere un ampio specchio acqueo avamportuale destinato all’attenuazione del moto ondoso ed alle manovre delle navi. Ben 19 cassoni da posizionare per realizzare la diga, con dimensioni dei singoli elementi studiati per resistere al moto ondoso. Il progetto, del valore complessivo di circa 36 milioni di euro, infatti, ha lo scopo di proteggere lo scalo portuale dalle mareggiate e facilitare l'ingresso delle unità navali.
Oltre al prolungamento del Molo di Ponente, come previsto nel Piano regolatore portuale vigente e modificato dal recente Atf, al fine di garantire condizioni di agibilità portuale ottimali, è necessario procedere contestualmente con la resecazione della testata del molo di Levante in modo da assicurare un canale di accesso di ampiezza pari a 200 metri. Nel Progetto preliminare è stata quindi previsto il “taglio” della testata del Molo di Levante, che attualmente costituisce il molo di sottoflutto del porto, mediante la realizzazione di un’opera a parete verticale il cui tracciato forma un angolo di circa 56° con l’allineamento del fronte di accosto interno. A seguito della resecazione la lunghezza della banchina interna del molo (banchina Alti Fondali) si ridurrà di circa 80 metri conservando una lunghezza di circa 380 metri. Secondo il crono programma l’opera dovrebbe concludersi in 30 mesi, ovvero alla fine del 2027.
