Porto Torres, accordo tra Comuni costieri sul comparto Pesca
Il comparto si confronta oggi con una crescente complessità che investe diversi aspettiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sì alla proposta di accordo tra i Comuni costieri di Porto Torres – Ente capofila della Convenzione – Alghero, Castelsardo, Stintino e Trinità d’Agultu per l’istituzione di un servizio associato di prossimità territoriale dedicato al comparto della pesca. Il Piano è stato presentato in occasione della Commissione Attività Produttive, presieduta da Sabrina Pusceddu alla presenza dell’assessore alle Attività produttive Claudio Piras. L’obiettivo è creare un servizio integrato che risponda in maniera concreta ai bisogni degli operatori del settore ittico, favorendo soluzioni coerenti con le più recenti azioni avviate dalla Regione, dallo Stato e dall’Unione Europea.
Il comparto, infatti, si confronta oggi con una crescente complessità che investe diversi aspetti: da quelli socioeconomici a quelli normativi e amministrativi, passando per la sicurezza sul lavoro, l’igiene e la sanità, fino ai temi ambientali ed ecologici.
«Il servizio associato di prossimità territoriale è uno strumento efficace per mettere in rete i diversi soggetti coinvolti e rafforzare il raccordo tra istituzioni e operatori, - ha detto l’assessore Piras - sostenendo il tessuto produttivo del comparto pesca e migliorando la governance del settore destinato ai mercati costieri».
Nel nord-ovest della Sardegna il comparto ittico riveste un’importanza strategica dal punto di vista economico, occupazionale, socioculturale e ambientale per il costante presidio delle fasce costiere e per le azioni di sensibilizzazione alla sostenibilità che vedono protagoniste le diverse marinerie. Contrari alla proposta i consiglieri Ivan Cermelli e Michele Bassu che parlano di «scatola vuota».
L’azione sinergica delle istituzioni presenti sul territorio – in particolare dei Comuni costieri – può costituire una leva strategica fondamentale. Una maggiore prossimità territoriale potrà infatti favorire la promozione delle buone pratiche ecologiche, la diffusione di azioni condivise per sostenibilità ambientale e un più efficace supporto alle attività produttive del settore. L’istituzione del servizio e il relativo schema di accordo intercomunale saranno sottoposti all’attenzione del Consiglio comunale per la definitiva approvazione.
