La sicurezza stradale e i rilievi di traffico al centro dell’aggiornamento del Piano urbano della mobilità sostenibile disposto dall’amministrazione nel territorio comunale di Porto Torres. Aumenta il numero delle auto e la percentuale degli incidenti stradali nell’anno 2025 resta pressoché costante con una leggera flessione rispetto al 2024. Complessivamente nello scorso anno sono stati rilevati 67 sinistri stradali, di cui 12 hanno comportato lesioni alle persone, mentre 55 hanno determinato esclusivamente danni materiali ai veicoli. Le persone complessivamente coinvolte sono state 118, di cui 115 conducenti di veicoli e 3 pedoni, 20 fra queste sono risultate ferite, senza registrazione di decessi. Il report della Polizia locale, al comando di Katia Onida, fornisce in termini numerici i dati dei sinistri nelle strade della città, un anno di attività con riferimento alla fascia oraria di servizio compresa tra le 8 e le 20, nei giorni dal lunedì al sabato, compreso il periodo di estensione estiva del servizio – a partire dal 5 luglio al 14 settembre 2025- durante il quale, con l’attivazione del terzo turno, l’operatività è stata assicurata nella più ampia fascia oraria dalle ore 7 alla mezzanotte. Si tratta, dunque, di un insieme di rilievi che non rappresentano tutta l’incidentalità verificatasi sul territorio comunale, ma più precisamente quella intercettata e rilevata nell’ambito concreto dell’attività istituzionale espletata dal Corpo municipale negli orari di servizio effettivamente coperti. «Dall’analisi dei dati emerge che alcune arterie risultano maggiormente interessate, in particolare viale delle Vigne, mentre la fascia oraria con il maggior numero di incidenti è quella compresa tra le 11 e le 12 e il venerdì si conferma il giorno della settimana con più eventi», spiega la comandante Katia Onida. Le dinamiche più frequenti sono gli scontri laterali e gli urti contro veicoli in sosta o ostacoli, elementi che indicano come molte situazioni di rischio siano legate soprattutto al mancato rispetto della precedenza, a manovre non corrette e a momenti di disattenzione alla guida. In occasione dei sinistri sono stati inoltre elevati 32 verbali per violazioni al Codice della Strada, principalmente legate alle norme sulla precedenza e sulle manovre.«Questi numeri non rappresentano soltanto un quadro statistico, - sottolinea Onida - ma costituiscono una base importante per orientare le attività di prevenzione, controllo e sensibilizzazione che la Polizia Locale continuerà a portare avanti con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e tutelare tutti gli utenti della strada». Viale delle Vigne si colloca al primo posto tra le strade dove si registra il maggior numero di incidenti (14 sinistri), distanziando in modo significativo tutte le altre arterie. Seguono, con 4 sinistri ciascuna, corso Vittorio Emanuele II, via Balai, via Emilio Lussu, via Mare, via Pierluigi da Palestrina, via Principe di Piemonte e via dei Corbezzoli. Le intersezioni con il maggior numero di eventi sono via Balai, via Benedetto Croce, via Emilio Lussu, via Monti, via Fratelli Vivaldi, via Marco Polo e via Mare, via Sacchi, ciascuna con 2 sinistri rilevati. Seguono, con 1 evento ciascuno, le intersezioni corso Vittorio Emanuele-via Mare, Lungomare Balai- via Principe di Piemonte, strada provinciale 81- via dei Corbezzoli e traversa Antonio Gramsci e viale delle Vigne. Sul piano temporale, la fascia oraria in cui si è registrata la più alta concentrazione di sinistri è quella compresa tra le ore 11 e le ore 12, nella quale risultano avvenuti 13 incidenti dei 67 totali, mentre nessun evento si registra dopo le ore 20. Quanto rilevato evidenziano il ruolo fondamentale assunto dalla Polizia locale nel campo della sicurezza urbana, intesa non solo come sicurezza reale, ma anche come percezione di sicurezza da parte della comunità. 

 

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