Le scuole al centro di un piano di rigenerazione dell’amministrazione comunale di Porto Torres che all’insegna della continuità amministrativa punta alla messa in sicurezza, alla riqualificazione ed all’efficientamento energetico degli Istituti scolastici, un nuovo modo di “abitare” gli spazi dedicati alla didattica in grado di rispondere ai bisogni delle generazioni future. Nel programma di rimodernamento, anche la demolizione di alcuni vecchi stabili scolastici che presentano particolari criticità. L’ultimo intervento è stato deliberato dalla giunta comunale su proposta dell’assessore alle Opere Pubbliche, Gaetano Mura, con approvazione del Dip- Documento di indirizzo alla progettazione  per l’opera di edilizia scolastica dell’Istituto Pigliaru di via Monte Agellu, il plesso facente parte dell’Istituto comprensivo 2, con l’obiettivo di accedere ai fondi di finanziamento regionali per la nuova costruzione della scuola, previa demolizione. Il Documento contiene il  quadro economico dell’intervento, di circa 6 milioni e 166mila euro, con indicate le spese relative alla demolizione del caseggiato, le opere strutturali, architettoniche ed edili, oltre ai costi per gli impianti e le attrezzature. La stesura del Dip si è resa possibile grazie al finanziamento regionale pari a 21mila e 771 euro ottenuto dal Comune per le indagini e le attività propedeutiche alla progettazione degli interventi di edilizia scolastica Iscol@. La stessa procedura è stata osservata anche per la ricostruzione del plesso di Borgona, dell’Istituto comprensivo 1, per un importo complessivo dell’intervento pari a 8 milioni 645mila euro. Il primo edificio scolastico demolito lo scorso anno, attualmente in fase di completamento nella ricostruzione in chiave sostenibile, è la scuola media Don Antonio Sanna, il plesso comprensivo di tre blocchi che verrà consegnato alla comunità entro l’anno. Gli studenti potranno contare su strutture moderne e più funzionali, in un ottica di miglioramento delle strutture scolastiche e, insieme, della qualità della vita per i cittadini. Come illustrato nelle linee programmatiche del sindaco Massimo Mulas «Le scuole continueranno ad essere oggetto di interventi di messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento energetico». Per l’assessore alle Opere Pubbliche, Gaetano Mura: «Investire sulla scuola, partendo dagli edifici dove bambini e bambine, ragazzi e ragazze apprendono e creano relazioni, significa investire sul futuro, e migliorare la qualità degli spazi scolastici significa influenzare la qualità dell’apprendimento». 

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