È scontro sull’organizzazione del lavoro all’interno del Comando di polizia locale di Alghero. L’assemblea del personale convocata dalla Cisl Fp ha bocciato il nuovo disciplinare sugli orari e il sindacato conferma lo stato di agitazione, annunciando l’invio di un’istanza alla Prefettura per attivare la procedura di raffreddamento e conciliazione del conflitto. Al centro della protesta ci sono soprattutto i nuovi turni, che nel periodo estivo potrebbero estendersi fino alle 5.50 del mattino, la carenza di organico, la programmazione dei servizi spesso comunicata a ridosso dell’inizio del turno e le conseguenze sulla conciliazione tra lavoro e vita familiare.

«I dipendenti della polizia locale sono fortemente preoccupati per l’imposizione unilaterale del nuovo disciplinare», afferma la segretaria territoriale Cisl Fp Emanuela Porru. Il segretario generale Antonio Monni e Armando Ruzzetto confermano quindi «lo stato di agitazione di tutto il personale del Comando» e il ricorso alla Prefettura. Secondo il sindacato, a luglio il confronto con l’Amministrazione si era aperto su una riorganizzazione che prevedeva turnazioni al massimo fino a mezzanotte. Successivamente sarebbe stato presentato un nuovo testo con coperture ordinarie fino alle 5.50 e un’articolazione del servizio su sette giorni.

A fotografare il malessere è anche un sondaggio anonimo realizzato tra i dipendenti: il 93 per cento giudica insoddisfacente l’ambiente di lavoro, il 96 per cento boccia la gestione del personale, l’89 per cento riferisce elevate tensioni lavorative, mentre il 100 per cento chiede che i turni vengano comunicati con maggiore anticipo. Altro punto critico è quello della sicurezza nei servizi notturni. Dei 57 dipendenti complessivi indicati dalla Cisl, 37 sarebbero agenti di ruolo idonei ai servizi esterni e 17 lavoratori stagionali privi dell’arma di ordinanza. Il sindacato contesta quindi l’impiego di personale disarmato nei servizi operativi notturni e sostiene che, escludendo gli stagionali da questi turni, l’intera copertura fino alle 5.50 finirebbe per gravare sugli agenti di ruolo, con ripercussioni su riposi e ferie.

La Cisl richiama infine la certificazione Family Audit del Comune, evidenziando quella che considera una contraddizione tra gli obiettivi di conciliazione vita-lavoro e l’introduzione dei nuovi orari. Un nuovo confronto sindacale è fissato per il 15 settembre. In assenza di risposte, la Cisl Fp annuncia di essere pronta ad alzare ulteriormente il livello della vertenza con nuove iniziative di mobilitazione e protesta.

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