La battaglia contro la plastica nasce anche dalle mani di un artista, dalla sensibilità e dalla riconoscenza a chi, come l’associazione onlus Plastic Free, è impegnata quotidianamente a combattere l’inquinamento, sensibilizzando l’opinione pubblica sui pericoli che questo materiale comporta per l’ambiente.

Sul litorale di Platamona a Sorso, laboratorio dello scultore di sabbia, Nicola Urru, un’altra opera che rappresenta la contrapposizione tra la natura capace di mantenere il delicato equilibrio nell'ecosistema e la plastica che rischia di incidere e di rompere questo ciclo.

La plastica, come dimostrato dai diversi progetti portati avanti dal Parco nazionale dell'Asinara, rappresenta uno dei maggiori pericoli per l'ambiente, un materiale che si riscontra ancora oggi in grandi quantità nei mari, micro plastica ingerita dagli animali marini, soprattutto tartarughe Caretta caretta, spesso vittime di queste situazioni.

Da qui l'esigenza di sensibilizzare i fruitori del mare, delle spiagge, dei litorali. Una campagna che coinvolge anche i pescatori, vere sentinelle del mare, diventato luogo dove maggiormente si pescano grandi quantità di reti, bottiglie, bicchieri di plastica. 

© Riproduzione riservata