Piccola pesca, la Regione raddoppia le risorse
Di Nolfo: «Difendiamo un pezzo dell'identità di Alghero»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Regione Sardegna raddoppia le risorse destinate alla piccola pesca costiera nella Riviera del Corallo: dai 100 ai 200mila euro con la Finanziaria regionale 2026.
Un intervento che segna un cambio di passo concreto a sostegno di un comparto strategico per l’economia e l’identità del territorio. A darne notizia è il consigliere regionale Valdo Di Nolfo, promotore dell’iniziativa, a margine dell’incontro pubblico che si è svolto a Casa Gioiosa, sede del Parco di Porto Conte, dedicato alla piccola pesca costiera all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia - Isola Piana.
«Con la Finanziaria 2026 otteniamo un risultato concreto, - spiega Di Nolfo - raddoppiare i contributi per sostenere un comparto in difficoltà, lavorando al fianco dei pescatori e costruendo un equilibrio tra attività produttive e tutela ambientale».
Le risorse interesseranno 39 imprese artigianali, il doppio rispetto al passato, eliminando disparità e coinvolgendo tutte le licenze attive nella Riviera del Corallo. L’obiettivo, guardando alla prossima variazione triennale, è rendere il finanziamento strutturale e ulteriormente incrementabile. All’incontro ha partecipato anche il nuovo assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Francesco Agus, che ha sottolineato come «il rafforzamento delle risorse rappresenti un passo importante per tutelare il lavoro dei pescatori e, allo stesso tempo, l’ambiente marino».
Sulla centralità del territorio è intervenuto il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, che ha evidenziato le criticità legate al fermo pesca, alle autorizzazioni e alla necessità di ristori strutturali per tutti i titolari di licenza. «La presenza della Regione ad Alghero e il lavoro portato avanti dal consigliere Di Nolfo - ha detto - aprono un percorso nuovo, capace di coniugare tutela ambientale e diritto al lavoro».
Per il presidente del Parco di Porto Conte, Emiliano Orrù, la partecipazione registrata all’incontro «dimostra che il comparto è unito e pronto a contribuire con idee e proposte». Per Di Nolfo sostenere la piccola pesca «significa difendere un pezzo fondamentale dell’identità della Riviera del Corallo. L’obiettivo è costruire un percorso stabile e condiviso che tenga insieme ambiente, economia e comunità, senza lasciare indietro nessuno».
