Pensionato di 80 anni in carcere ad Alghero per un cumulo di condanne: deve scontare 20 mesi
Al vaglio del difensore la legittimità del provvedimento e la compatibilità della detenzione con le condizioni di salute dell’anzianoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un uomo anziano e malato, 80 anni, è stato arrestato nei giorni scorsi e trasferito nella casa circondariale di Alghero in esecuzione di una sentenza definitiva di condanna. Stando a quanto emerge dagli atti, il pensionato, cittadino italiano di origini slave, è residente a Selargius ed è entrato in carcere per scontare un anno e otto mesi di arresto.
Si parla di un cumulo di pena per una serie di contravvenzioni, quindi reati non gravi. Le condotte si sono succedute nel tempo e dopo i processi sono arrivate le sentenze di condanna che ora sono state messe in esecuzione. L’anziano ha nominato un legale per verificare i presupposti del provvedimento che lo ha portato in cella e la compatibilità della detenzione con le sue condizioni psicofisiche.
L’avvocato è il penalista Abele Cherchi, il difensore dell’uomo ha dichiarato: «Non posso fare alcun commento perché ho iniziato a vedere gli atti e a studiare il caso. Il mio assistito è una persona malata e ora verificheremo ogni aspetto di questa vicenda».
