Il Comune di Porto Torres ha aderito al bando del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il finanziamento di progetti nell’ambito della Carta di Partenariato dell’accordo Pelagos 2026-2028” con l’obiettivo di promuovere la realizzazione di proposte progettuali da parte dei Comuni aderenti alla Carta di Partenariato dell’Accordo Pelagos, per favorire la protezione dei mammiferi marini del Santuario Pelagos e del loro habitat.

Per tali ragioni la giunta comunale ha approvato il progetto “Isole in ascolto”– Asinara ed Elba: due isole, un Santuario” della durata di diciotto mesi, che prevede determinati ambiti di intervento, come l’informazione su Pelagos, bandiera e informazioni su siti web e profili social, pressione sui cetacei e promozione del codice di comportamento,oltre alla cooperazione con altri Comuni/Unioni di Comuni, Aree Marine Protette e Parchi nazionali, l’informazione è sensibilizzazione, con iniziative di citizen science e, inoltre, educazione e formazione di scuole, operatori turistici e stakeholder del mare. Nel Piano deliberato dall’esecutivo anche il monitoraggio ambientale e il coinvolgimento degli utenti del mare nella segnalazione dei mammiferi marini; prevenzione/riduzione degli impatti negativi delle attività umane, con particolare attenzione a disturbo e rumore; informazione e sensibilizzazione sul Santuario Pelagos, i mammiferi marini in essi presenti e le misure e/o le buone pratiche di prevenzione e/o mitigazione degli impatti che gravano sulle specie; educazione e formazione, in linea con il Piano di Gestione di Pelagos (2022-2027); cooperazione con Area Marine Protetta Isola dell’Asinara e Parco Nazionale dell’Asinara sugli ambiti di intervento.

Il progetto, infatti, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Porto Torres e il Comune di Marciana, con il supporto del Parco Nazionale dell’Asinara e del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, e si sviluppa attraverso un programma unitario di conoscenza, partecipazione e tutela dei cetacei del Santuario Pelagos, avvalendosi del coinvolgimento del Crama- Centro Recupero Animali Marini dell’Asinara.

Le proposte progettuali saranno realizzate attraverso l’erogazione di un finanziamento erogato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare. 

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