All’interno di Federparchi, la Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali nata nel 1989 che riunisce e rappresenta gli Enti gestori delle aree protette nazionali. Il presidente del Parco Nazionale dell’Asinara, Gianluca Mureddu, entra a far parte del Consiglio direttivo di Federparchi. La nomina, ratificata nel corso dell’Assemblea dei soci svoltasi a Roma, rappresenta un importante riconoscimento per il Parco e per l’intero sistema delle aree protette della Sardegna. « Sono onorato di entrare a far parte di Federparchi, nomina alla quale tengo particolarmente. Ringrazio il residente Luca Santini e tutto il direttivo che ha unanimamente appoggiato il mio ingresso. Questo ruolo permette di esercitare attivamente una politica nazionale al fianco di tutte le aree protette italiane, nell'ottica di rafforzare i rapporti strategici. Sono altresì a disposizione della rete delle aree protette della Sardegna per sostenere le istanze del nostro territorio».  Nel corso dei lavori è stato inoltre presentato il meeting internazionale Europarc sulla Carta europea del turismo sostenibile, che si terrà proprio all’Asinara dal 25 al 28 maggio, confermando il ruolo del Parco come punto di riferimento per le politiche di sostenibilità e cooperazione a livello europeo. Una tre giorni in cui i protagonisti saranno il Parco nazionale dell’Asinara e il Parco regionale di Porto Conte. Ogni due anni, la rete della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (Cets) si riunisce per confrontarsi sulle questioni più urgenti relative allo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree protette. Nel 1993, Europarc pubblicò "Amandoli fino alla morte", un documento che esplorava il tema del turismo (sostenibile) nelle aree protette. Così ha dato il via allo sviluppo della Cets, che ad oggi è implementata in oltre 90 aree protette in tutta Europa. Il Parco dell’Asinara, ha già avviato la seconda fase della Carta, ottenendo l’adesione di diversi operatori in aumento ogni anno, che scelgono di migliorare la qualità dei servizi e dei prodotti per i visitatori dell’isola. Nei mesi scorsi anche Alghero ha scelto di seguire la stessa strada. Al centro di Europarc una serie di laboratori e workshop sul turismo per la rigenerazione, il turismo sostenibile , biodiversità, con le aziende in campo per conoscere i vantaggi della Cets, la Carta che sarà protagonista nella terza parte del congresso Europarc. 

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