Ossi celebra il mito di Giommaria Faedda: una via intitolata all'illustre cantadore
La commozione del paese e il ricordo affettuoso di Maria Luisa Congiu per i festeggiamenti di San Bartolomeo: «La sua era melodia pura»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La comunità di Ossi ha ricordato ieri, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo, il compaesano Giommaria Faedda (1940-1997) esponente illustre del canto tradizionale sardo. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Lubinu, gli ha intitolato una strada, i Fedales del ‘76 hanno dedicato a lui la serata di canti sardi in Piazza s’Arzoledda ed i familiari ne hanno dato un ricordo commosso ripercorrendo la sua carriera dagli inizi fino ai grandi riconoscimenti degli anni Ottanta e Novanta. È stata unanserata di musica, emozioni e tradizioni.
Un evento che ha coinvolto l'intero paese, dove il cantadore era molto amato. Lo ricorda con amore la cantante Maria Luisa Congiu: «La notizia mi riempie di gioia e mi "sblocca" preziosi ricordi dei miei esordi musicali. Quello di Giommaria non era semplicemente "Cantare" era cuore con anima tradotti in melodia pura. Una voce che comunicava dolcezza, serenità, "bel canto d'altri tempi", quel canto che sembrava sempre una vera serenata diretta a te che ascoltavi. Quella dolcezza diveniva tenerezza nell'uomo ancor più grande dell'artista, che ti consigliava e incoraggiava in maniera paterna e affettuosa».
Per la cantante sarda il cantadore rappresentava una delle più belle voci di Sardegna. I festeggiamenti proseguiranno questa sera alle 21.30, in piazza Santa Croce, dove si terrà una gara di poesia estemporanea in onore del grande poeta improvvisatore Antoni Andria Cucca (1870-1945). L’iniziativa fa parte del premio di poesia del Comune di Ossi, sezione dedicata alla poesia “a bolu” che si affianca al tradizionale premio di poesia “de taulinu” intitolato a Pedru Muresu (1911-2009) che si terrà ad ottobre. 
