Panchine divelte e danneggiate nel parco di Nostra Signoria di Talia, una delle aree verdi più suggestive del comune di Olmedo. Un atto vandalico con danni gravi, rilevati questa mattina dalla Polizia municipale. Le sedute in granito sono state spaccate e abbandonate per terra. «Non posso non rappresentare tutta l'amarezza e la contrarietà personale e dell'intera amministrazione per il gratuito quanto ingiustificato danneggiamento di un bene pubblico messo a servizio della nostra comunità», è il commento del sindaco di Olmedo, Toni Faedda. «Tale atto offende non solo il patrimonio collettivo, ma in particolare il lavoro dei nostri dipendenti che quotidianamente ne garantiscono la manutenzione e il decoro. Da anni stiamo investendo ingenti energie e risorse per la realizzazione e la riqualificazione delle aree pubbliche con l'intento di rendere sempre più accogliente il nostro paese e questi comportamenti di inaudita inciviltà non ci faranno desistere da questo obiettivo». Per garantire la prosecuzione della fruizione del parco, al fine di garantire la sicurezza dell'area, l'accesso all'area della Fonte di Talia sara' interdetto e consentito solo per l'attingimento dell'acqua, ed ogni violazione sarà punita secondo le norme di legge. «Nel frattempo confidiamo che i responsabili siano individuati ovvero che, - aggiunge il primo cittadino - con un sussulto di dignità abbiano il coraggio di manifestarsi». 

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