Minacce e oggetti appuntiti puntati contro un 30enne a Olmedo. Nel 2025 l’ennesima lite domestica tra un 30enne e il compagno della zia, che vivono in appartamenti confinanti, si traduce nella condotta aggressiva del secondo.

Il quale, a quanto riferisce la parte offesa, lo ingiuria con frasi come «Sei un tossico» e «Non sei nessuno». Ma soprattutto lo attacca perché lo ritiene un «abusivo» nello stabile aggravando tensioni in corso da tempo. Fino a quando l’imputato, finito a processo a Sassari per minaccia aggravata, vede il familiare della compagna in una zona in cui, a suo parere, non dovrebbe stare, un terrazzo dell’immobile.

E gli intima con l’oggetto a punta rivolto verso il 30enne di allontanarsi dalla sporgenza, ordinandogli di levare tutte le piante e gli abiti stesi. Uno scontro che segna il culmine di un rapporto complesso e porta il giovane, assistito dall’avvocato Giammaria Sanna, a sporgere denuncia ai carabinieri. Nei giorni scorsi la giudice Sara Pelicci ha disposto la condanna dell’imputato, difeso dalla legale Gavinuccia Arca, convertendo la pena in una multa.

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