Nuove terapie, chirurgia robotica, diagnosi molecolari e medicina personalizzata. Sono le nuove frontiere della lotta ai tumori urologici e ginecologici, al centro del terzo corso di aggiornamento in programma venerdì 6 e sabato 7 novembre al Conference Centre Alghero 2000, in via Garibaldi.

L’iniziativa, presieduta da Alessio Cogoni, direttore dell’Oncologia medica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, con la responsabilità scientifica di Margherita Piras, riunirà specialisti di diverse discipline per un confronto sulle innovazioni nella diagnosi e nel trattamento dei tumori del rene, della vescica, della prostata, dell’ovaio e dell’utero. Al centro dei lavori immunoterapia, farmaci a bersaglio molecolare, nuove combinazioni terapeutiche, chirurgia robotica e radioterapia avanzata.

Spazio anche alle tecniche diagnostiche più innovative, dalla PET con PSMA alla biopsia liquida, strumenti che consentono trattamenti sempre più mirati. «L’oncologia sta attraversando una fase di straordinaria evoluzione, grazie alla disponibilità di trattamenti sempre più efficaci e personalizzati», sottolinea Cogoni, evidenziando come la vera sfida sia integrare queste opportunità attraverso un approccio multidisciplinare.

Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione degli effetti collaterali delle nuove terapie e alla centralità del paziente, dalla continuità assistenziale tra ospedale e territorio alle cure palliative, fino al sostegno psicologico e alle terapie complementari. «Curare una persona con una patologia oncologica significa accompagnarla lungo tutto il percorso della malattia», aggiunge Cogoni. Il programma prevede due letture magistrali affidate a Sergio Bracarda e Gianfranco Zannoni, dedicate rispettivamente alla multidisciplinarietà e al ruolo dell’anatomia patologica nella personalizzazione delle cure.

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