Nuova Radiologia ad Alghero, il sindaco: «Grande notizia, ora attendiamo il resto»
Prossimi passaggi l’apertura delle nuove sale operatorie e una programmazione chiara per il nuovo ospedale CivilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Grande soddisfazione per l’inaugurazione del nuovo reparto di Radiologia all’ospedale Civile di Alghero.
Con un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro, infatti, si è dato corso a un intervento che colloca il presidio sanitario cittadino tra i più avanzati della Sardegna sul piano tecnologico e diagnostico. All’apertura del reparto era presente il sindaco Raimondo Cacciotto, che ha sottolineato la portata strategica dell’investimento.
«È un’importante notizia per Alghero e per tutto il territorio. Parliamo di nuove apparecchiature di ultima generazione, risonanza magnetica, Tac, sistemi radiologici digitali e robotizzati, senologia avanzata, ecografi, affiancate da lavori strutturali di ammodernamento dei locali. È la dimostrazione che si sta lavorando per rafforzare il presidio sanitario in modo strutturale e duraturo».
Un risultato reso possibile, ha evidenziato il primo cittadino, grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto Regione Sardegna, Asl di Sassari e operatori sanitari, anche attraverso le risorse del Pnrr. «Ora attendiamo i prossimi passaggi, a partire dall’apertura delle nuove sale operatorie e da una programmazione chiara per il nuovo ospedale Civile».
L’unico consigliere regionale algherese, Valdo Di Nolfo, ha parlato di «un passo in avanti concreto che migliora la qualità dei servizi sanitari per tutta la comunità». Particolare attenzione è stata dedicata alla senologia, inaugurata contestualmente, «che si candida a diventare un riferimento per lo screening territoriale, garantendo alle donne servizi di eccellenza e diagnosi tempestive».
Christian Mulas, presidente della Commissione consiliare Sanità, ha definito l’intervento «un passaggio fondamentale per la sanità del territorio», richiamando però l’attenzione sulle criticità ancora aperte all’ospedale Marino, in particolare sul fronte delle sale operatorie e delle liste d’attesa per la chirurgia ortopedica.
