Nettezza urbana ad Alghero, Fiadel e Rsu: «Lavoratori pronti allo sciopero»
La procedura di raffreddamento davanti alle autorità è scattata dopo i continui solleciti rimasti senza rispostaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La segreteria territoriale della Fiadel di Sassari e le Rsu Fiadel annunciano l'apertura dello stato di agitazione degli iscritti Fiadel del servizio di igiene urbana del Comune di Alghero, appaltato alla società Alghero Servizi Ambientali.
La procedura di raffreddamento davanti alle autorità è scattata dopo i continui solleciti rimasti senza risposta. «Siamo davanti a una condotta aziendale inaccettabile, che calpesta i diritti minimi dei lavoratori sia sul piano economico che sulla sicurezza. Gli iscritti Fiadel avanzano spettanze certe, come il pagamento delle festività domenicali e l'indennità specifica di sette euro prevista dal Ccnl, che l'azienda trattiene senza motivo. A questo si aggiunge l'applicazione arbitraria di penali da venticinque euro in busta paga per i sinistri stradali, scaricando il rischio d'impresa sui lavoratori», spiegano il segretario territoriale Stefano Delrio e le Rsu Fiadel. Il sindacato denuncia anche una situazione igienico-sanitaria precaria nel cantiere e nel centro di raccolta, ma il dato più allarmante riguarda la sicurezza.
«È intollerabile che presso gli Ecocentri aperti al pubblico si continui a comandare il servizio in solitaria, - sostengono - con un mono-operatore per turno. È una violazione palese che espone il lavoratore a rischi enormi in caso di malore o aggressione. Non accettiamo inoltre le disparità nella rotazione dei turni domenicali».
La Fiadel contesta infine una cronica confusione gestionale, con la nuova società che cita ancora la vecchia gestione (Alghero Ambiente), oltre a errati inquadramenti del personale e violazioni della privacy sul controllo a distanza. «Abbiamo un mandato chiaro dagli iscritti, stanchi di subire il mancato rispetto degli accordi», conclude Delrio. «Abbiamo informato il sindaco Raimondo Cacciotto, il Prefetto: se l'azienda non farà immediata marcia indietro, ripristinando la legalità contrattuale e la sicurezza, attiveremo lo sciopero generale della nettezza urbana».
