Tre giornate tra sport, cultura, ambiente, archeologia e tradizioni, nello straordinario scenario di Monteleone Rocca Doria, borgo incastonato tra le rocce e affacciato sul lago Temo. Si è conclusa con successo la manifestazione “Piccoli Borghi, Nuove Energie – L’Acqua e la Roccia”, che dal 16 al 18 ottobre ha animato il paese con un ricco calendario di iniziative, trasformandolo in un punto d'incontro per appassionati di attività all'aria aperta, famiglie, studiosi e rappresentanti delle istituzioni. Grande spazio allo sport e al turismo attivo, con escursioni in kayak sul lago Temo, trekking lungo i sentieri panoramici, arrampicata sulle pareti rocciose, percorsi in mountain bike, vie ferrate e discese in zipline. Particolarmente suggestive le attività organizzate nell'area delle cave, uno degli scenari più caratteristici del territorio. Non sono mancate le proposte dedicate ai bambini, con laboratori, giochi tradizionali e arrampicata sugli alberi.

Accanto allo sport, un programma culturale che ha spaziato dalle mostre fotografiche ai laboratori artigianali, dalla musica al teatro, fino agli incontri dedicati alla sostenibilità ambientale, all'archeologia e all'innovazione tecnologica. Tra i momenti più significativi, l'incontro conclusivo con la giornalista televisiva Donatella Bianchi, al quale hanno contribuito gli assessori regionali all'Ambiente e al Turismo, Rosanna Laconi e Franco Cuccureddu, il deputato Gianni Lampis, componente della Commissione Ambiente della Camera, e rappresentanti dei parchi di Porto Conte e dell'Asinara. Al centro del confronto il ruolo strategico dei piccoli Comuni nella tutela della biodiversità e delle aree protette, ma anche le opportunità di sviluppo economico legate al turismo esperienziale, alle produzioni agroalimentari, all'artigianato e alla valorizzazione del paesaggio. Spazio anche alla storia e al ricco patrimonio archeologico del territorio, con un seminario che ha visto il contributo scientifico delle Università di Sassari e Cagliari, della Soprintendenza e della Fondazione del Romanico in Sardegna.

Tra i relatori i professori Marco Milanese, Pier Giorgio Spanu e Franciscu Sedda, la funzionaria della Soprintendenza Nadia Canu, Antonello Figus e don Francesco Tamponi. La manifestazione è stata anche un'occasione per riscoprire le tradizioni locali, attraverso degustazioni, laboratori di panificazione, tessitura e ricamo, spettacoli e iniziative dedicate alla memoria e all'identità della Sardegna. Determinante per la riuscita dell'evento il lavoro della struttura comunale, dei volontari, delle associazioni e delle realtà del territorio, con il coordinamento di Corrado Conca per le attività sportive, il coinvolgimento della Pro Loco di Romana, guidata da Roberto Mariani, e del Distretto Rurale del Villanova, presieduto da Vincenzo Ligios. Un fine settimana che ha acceso i riflettori su Monteleone Rocca Doria, dimostrando come anche i centri più piccoli possano diventare protagonisti di un'offerta turistica capace di coniugare natura, cultura e sport. Un'esperienza che punta a lasciare un'eredità oltre i tre giorni dell'evento, rafforzando l'idea di un territorio che trova proprio nelle sue peculiarità nuove opportunità di sviluppo sostenibile.

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