Lo Carraixali de l'Alguer, una settimana di festa tra le strade della città
Un’edizione che rinnova linguaggi e format, restando però saldamente ancorata alle radici identitarie della cittàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Colori, musica e tradizione tornano a riempire strade e piazze con Lo Carraixali de l’Alguer 2026, il Carnevale algherese che dal 14 al 22 febbraio coinvolgerà borgate, quartieri e centro storico in una festa diffusa, capace di parlare a tutte le generazioni.
Un’edizione che rinnova linguaggi e format, restando però saldamente ancorata alle radici identitarie della città. Il cartellone è stato presentato dal vicepresidente di Fondazione Alghero Roberto Fiori, insieme alle assessore comunali al Turismo e alla Cultura, Ornella Piras e Raffaella Sanna, e ai rappresentanti delle associazioni coinvolte. Un lavoro corale che mette al centro partecipazione, inclusione e valorizzazione delle comunità locali.
Si parte venerdì 14 febbraio con la Festa di Carnevale alla Pietraia, al Parco Martin Luther King, tra animazione per bambini, musica e balli in maschera. Sabato 15 febbraio spazio alla XXVI edizione del Carnevale delle Borgate, storico appuntamento nato nel 1999, che animerà Guardia Grande con carri allegorici, gruppi folk e una competizione che premia creatività e lavoro di squadra. Lunedì 17 febbraio Fertilia ospita il Carnevale del Sotoportego, primo e unico Carnevale veneziano in Sardegna: figuranti in costume, cavalieri a cavallo e la tradizionale pentolaccia, con un’attenzione particolare ai più piccoli e alle comunità presenti sul territorio.
Cuore pulsante del Carnevale resta Ragazzinscena, in programma venerdì 21 febbraio: la grande sfilata delle scuole dell’infanzia ed elementari, nata nel 1982, che coinvolge circa 3000 tra alunni, insegnanti e famiglie. Un evento simbolo di “Alghero città del Carnevale dei bambini”, capace di unire festa ed educazione su temi come ambiente, storia e riciclo. Chiusura sabato 22 febbraio con “Viva il Carnevale e le sue Pentolacce” a Largo San Francesco: protagonista la maschera algherese Cià Nica Manca, tra racconti, musica, spettacolo e il rito finale della rottura delle pentolacce.
