“Liberiamo insieme il mare” a Porto Torres: rimossa la plastica dai fondali
Iniziativa cui ha contribuito l’8X1000 della chiesa valdesePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si è conclusa questa mattina, a Porto Torres, l'evento di Ami "liberiamo insieme il Mare" con il contributo dell 8x1000 chiesa Valdese. Una pulizia dei fondali costiera antistante Renaredda Scogliolungo. Otto subacquei della Scuola Sub Sette Mari guidati dalla dottoressa Bonino Cristina Referente Ami Porto torres, si sono immersi con sacche subacquee apposite per raccogliere i rifiuti dai fondali. L'attenzione sulla macroplastica: bottiglie, lattine, piatti, bicchieri, ma anche tessuti come uno zerbino, pantaloncini, suole di scarpe, buste da spesa biodegradabili tutte bucate mangiate dai pesciolini, bottiglie di vetro molto incrostate da organismi simbolo di un viaggio sott'acqua, ancora giochi da bambini, materiale da piccola pesca, materiali di edilizia. Una notevole quantità di microplastica distesa sui fondali in particolare sullo strato di foglie morte di Posidonia. Una copertura di minirifiuti che colorano il fondale dove i giovanili di pesciolini, granchi vivono e crescono. “Abbiamo visto una vita nei fondali che si adatta al cambiamento e a vivere con i rifiuti. Non ci aspettavamo così tanto, da terra non si nota così tanta spazzatura, sembra tutto bellissimo, ma non è così". Questo ci fa riflettere e dovrebbe attivare tutte le persone a fare ognuno un piccolo gesto per liberare il mare. Solo agendo insieme possiamo farcela." L’evento, che si è svolto in collaborazione con la Capitaneria di porto, è patrocinato dal Comune di Porto Torres.
