“L’autismo va in meta”: ad Alghero la manifestazione per promuovere l’inclusione
L’evento si è svolto al campo da rugby di Maria PiaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
“L’autismo va in meta” è stato un successo. Ieri, al campo da rugby Maria Pia di Alghero, centinaia di persone hanno preso parte alla manifestazione organizzata dall’associazione “Il mio amico speciale” e dalla Amatori Alghero Rugby col supporto di Regione Sardegna, Comune e Fondazione Alghero.
L’evento è nato con l’obiettivo di trasformare il rugby in un messaggio di inclusione, consapevolezza e fair play, affinché ogni bambino e ragazzo si senta parte della comunità. “L’autismo va in meta” è nato nel 2019 da un’idea di Ogert Paco, rugbista e fondatore dell’associazione “Il mio amico speciale” per promuovere, attraverso lo sport, l’inclusione e la consapevolezza sull’autismo. Dopo uno stop causato dalla pandemia, l’evento è stato riproposto dal 2024 senza soluzione di continuità. All’appuntamento hanno preso parte anche scuole, forze armate (Brigata Sassari e 3º Reggimento Bersaglieri), forze di polizia, vigili del fuoco, la Banda Musicale di Alghero “A. Dalerci”, tante associazioni del terzo settore e medici ed esperti di autismo. Ma non solo, sul campo di Maria Pia c’erano, oltre agli Amatori Rugby Alghero 1985, anche le Tigri Baseball, la Pallacanestro Alghero, la Mercede Basket, il Basket Coral, l’Alghero Calcio, il Club Ippico Capuano, l’Ac Sassari, l’Alghero Bike e l’Olmedo Taekwondo.
La giornata è stata impreziosita anche dall’incontro di rugby tra i Classic Lions e l’Italian Classic XV, scesi in campo per sostenere il messaggio di “L’autismo va in meta”.
