La Torre Aragonese, simbolo della città di Porto Torres, la stessa che appare nello stendardo del Comune, un monumento del Trecento che rappresentava un punto fisso allora e, attualmente, nel cuore dei turritani. L’artista Daniele Salis, l’ha voluta “immortalare” a modo suo, utilizzando gli attrezzi del mestiere e il materiale pregiato dell’acciaio corten che distingue le sue opere.

In quella creazione c’è la maestria e la generosità di un hobbista che dona spesso le sue sculture, con dentro la sua anima sarda e la passione per questo tipo di arte. La Torre realizzata in acciaio corten è stata regalata ad un privato che aveva chiesto di poterla acquistare, una donazione come tante altre che valorizzano la città di Porto Torres.

Tra i tanti regali fatti alla comunità anche un quadro che ritrae il cantante Andrea Parodi e l'albero della vita in omaggio alle vittime della pandemia. «Spesso non so dare un prezzo alle mie opere e quando sento che devo donarla lo faccio volentieri, come in questo caso», spiega Daniele Salis.

«Per realizzarla sono entrato su Google maps – prosegue l’artista – ed ho studiato i dettagli di ogni lato della Torre a base circolare, impostata su un impianto ottagonale, e una volta costruite le parti le ho saldate». L’immagine colpisce per i particolari, le feritoie e i gradoni, un’opera che custodisce la cultura e l’identità della comunità turritana. 

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