L’iniziativa è nata dall’ascolto diretto dei bisogni del reparto Terapia intensiva generale e post operatoria dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, grazie al confronto con l’anestesista Stefania Santoni. E così il Rotaract sassari ha organizzato nel febbraio scorso un torneo di bowling con incasso per beneficenza che ha consentito di donare all'Aou sassarese due zaini attrezzati per la gestione delle emergenze pediatriche e il trasporto dei piccoli pazienti.

Gli zaini donati rappresentano strumenti fondamentali per garantire la continuità assistenziale durante i trasferimenti extraregione e negli interventi in emergenza intraospedaliera. Al loro interno è contenuto tutto il materiale necessario per la gestione dei pazienti critici – farmaci, presidi, dispositivi – organizzato in modo standardizzato e immediatamente disponibile. Queste dotazioni risultano particolarmente importanti per l’attività della rianimazione pediatrica, che si occupa della stabilizzazione dei piccoli pazienti e, quando necessario, del loro trasferimento verso centri di riferimento nazionali come Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e Istituto Giannina Gaslini.

Il progetto si inserisce in un percorso di crescita organizzativa del reparto, che ha recentemente strutturato e accreditato un’area dedicata alla stabilizzazione pediatrica, con protocolli operativi definiti e personale dedicato, come sottolineato dal direttore della terapia Intensiva Pierpaolo Terragni: «Questi zaini rappresentano un passo avanti fondamentale nella gestione delle emergenze pediatriche  perché ci consentono di avere sempre con noi, in modo organizzato, tutto ciò che serve per assistere un paziente critico. La rianimazione non si ferma al letto: deve continuare durante il trasporto, in ambulanza, in elicottero o anche negli spostamenti interni all’ospedale. Disporre di kit pronti e dedicati significa intervenire con maggiore tempestività, sicurezza ed efficacia».

  «Questa donazione nasce da un’esperienza condivisa e dall’ascolto delle esigenze del reparto – sottolinea Matteo Mammolenti, presidente del Rotaract Sassari –. Il nostro obiettivo è contribuire concretamente a migliorare i servizi per la comunità. Grazie alla partecipazione al torneo di beneficenza siamo riusciti ad andare oltre le aspettative iniziali, acquistando due zaini invece di uno. È un risultato che dimostra quanto la collaborazione tra associazioni e sanità pubblica possa generare valore reale».

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