La Summer School approda a Porto Torres: accordo con l'Università
Appuntamento dal 7 al 13 settembre nella Sala congressi comunale Filippo CanuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il tema del rischio ambientale, declinato sul territorio di Porto Torres, al centro della Summer School internazionale di Urbanistica e Pianificazione in programma dal 7 al 13 settembre nella Sala congressi comunale Filippo Canu. L'iniziativa vedrà la partecipazione di studenti italiani del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell'Università degli Studi di Sassari (Dadu) e di studenti giapponesi di regional cooperation studies e di community development, (cooperazione regionale e di sviluppo comunitario) coinvolti in un percorso intensivo di studio e progettazione nel contesto turritano. Il progetto nasce grazie a un primo accordo sottoscritto tra l'Amministrazione comunale e il Dadu dell'ateneo sassarese. La Summer School internazionale, infatti, è promossa dal Comune di Porto Torres, attraverso le deleghe alla Cultura e alla Pubblica istruzione, in collaborazione con le cattedre di Urbanistica e pianificazione e di Ecologia. Proprio in vista dell'attivazione del corso di formazione intensivo, nei giorni scorsi, si è svolto un primo incontro operativo tra le assessore Maria Bastiana Cocco e Gavina Muzzetto e le professoresse Paola Rizzi e Silvia Pulina, rispettivamente, urbanista pianificatrice ed ecologa del Dadu Uniss.
L'incontro è stata l'occasione per avviare la collaborazione didattica, organizzativa e logistica e iniziare a pianificare nel dettaglio l'organizzazione del workshop internazionale. Alla Summer School parteciperanno anche due docenti giapponesi: il professor Satoshi Otsuki della Faculty of Regional Studies della Kochi University e il professor Masahiro Shirotsuki della Nagoya University of Foreigner Studies. Nelle prossime settimane sarà definito nel dettaglio il tema e il programma delle attività didattiche.
«Siamo davvero orgogliose - hanno dichiarato le assessore Maria Bastiana Cocco e Gavina Muzzetto - di poter contribuire all'organizzazione di un progetto internazionale di una simile portata nella nostra città. Il ringraziamento va alle docenti che hanno messo a disposizione le loro competenze per rendere possibile questo percorso. Il principale ambito di ricerca di Paola Rizzi, infatti, riguarda lo sviluppo di un approccio sostenibile, inclusivo e duraturo alla pianificazione urbana e territoriale e Silvia Pulina studia in particolare, gli effetti delle attività antropiche e del cambiamento climatico sul funzionamento degli ecosistemi acquatici. Si tratta di un'importante opportunità di confronto e di crescita che rafforza la sinergia tra l'Amministrazione comunale e l'Università di Sassari».
«Questa scuola è l’edizione estiva e italiana della spring school che si tiene ogni anno in Giappone» aggiunge la professoressa Rizzi.
