La Maddalena non dimentica il settembre del 1943: tre appuntamenti per ricordare i caduti della Resistenza
Mentre il ricordo ufficiale della corazzata Roma si terrà al largo dell'Asinara, l'arcipelago celebra con convegni e cerimonie l'8, il 9 e il 13 settembre la liberazione dall'occupazione tedescaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La memoria del settembre 1943 torna al centro delle commemorazioni a La Maddalena, anche se sarà il mare al largo dell’Asinara a ospitare il ricordo ufficiale della tragedia consumata il 9 settembre, all’indomani dell’armistizio, quando gli attacchi aerei tedeschi causarono l’affondamento della corazzata Roma e la morte di circa 1.400 uomini, tra cui l’ammiraglio Carlo Bergamini. Nell’isola, però, quelle giornate restano una pagina fondamentale della storia locale e non solo. Tre gli appuntamenti organizzati per ricordare l’8 e il 9 settembre, l’occupazione tedesca della base navale e la resistenza che portò alla liberazione dell’arcipelago.
Il primo è in programma l’8 settembre alle 18.30, nella biblioteca del Circolo Ufficiali. Il comitato Procellaria promuove un convegno sul valore storico e culturale dell’omonimo monumento, recentemente restaurato: l’obelisco in granito innalzato su una roccia, nell’isola di Santo Stefano, in memoria dei caduti della corazzata. Il 9 settembre, alle 11, la commemorazione si sposterà in piazza Comando, davanti alla Capitaneria di Porto, con la cerimonia organizzata dal comitato Carlo Avegno. Ultimo appuntamento il 13 settembre a Moneta, dove Comune, Marina Militare e Anpi renderanno omaggio ai caduti della resistenza maddalenina davanti al monumento dedicato a quanti combatterono nei giorni successivi all’armistizio, contribuendo alla cacciata delle truppe tedesche e scrivendo, col sangue, una delle prime pagine della Resistenza.
