L'Istituto di Istruzione Superiore “M. Paglietti” di Porto Torres annuncia l'avvio di un innovativo percorso di formazione dedicato all'Intelligenza Artificiale, realizzato nell'ambito della Rete per la Media Education e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna.

Il progetto, che si svilupperà tra febbraio e maggio 2026, si distingue per un approccio multidisciplinare che unisce i nuovi linguaggi del digitale alla riflessione pedagogica e umanistica. Il primo appuntamento si terrà lunedì 23 febbraio (ore 15:00-17:00) con Pietro Ruiu, docente di Ingegneria Informatica all'Università di Sassari.

Attraverso un laboratorio interattivo, gli studenti analizzeranno l'architettura dei Large Language Models e le logiche di addestramento delle reti neurali. La seconda fase del progetto prevede due incontri di altissimo profilo culturale. Il 26 marzo: Il Prof. Luca Mari (Università LIUC), esperto di cultura del digitale, introdurrà le prospettive pedagogiche dell'AI. Il 7 maggio i docenti Stefano Moriggi (Università Milano Bicocca) e Mario Pireddu (Università della Tuscia) chiuderanno il ciclo con una riflessione sul tema "Perché la tecnologia ci rende umani", indagando il rapporto tra epistemologia e apprendimento.

L’iniziativa, coordinata dal docente Vittorio Pilosu, referente d’Istituto per la Rete, rappresenta per il territorio un'occasione rara di confronto con accademici e ricercatori di fama nazionale, portando la discussione sui temi del futuro direttamente sui banchi di scuola.

«Con questa iniziativa il nostro Istituto non si limita a osservare il cambiamento, ma sceglie di governarlo», dichiara il dirigente scolastico dell'IIS Paglietti. «L'obiettivo strategico è fornire ai nostri studenti non solo competenze tecniche, ma una bussola etica e critica per muoversi in un mondo sempre più mediato dagli algoritmi. Vogliamo che i nostri diplomati siano protagonisti consapevoli della transizione digitale, capaci di integrare il sapere tecnologico con i valori dell'humanitas».

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