Incendio doloso a Sorso: chiesti 8 anni per un 55enne
Alla sbarra un uomo accusato di aver provocato un rogo che nel 2020 mandò in fumo cinque ettari di boscoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cinque ettari divorati dal fuoco e oltre 8 anni come richiesta di condanna per incendio doloso. Oggi in tribunale a Sassari, al termine dell’istruttoria, si è discusso l’episodio del luglio 2020 dove, nella zona Li Buttangari, agro di Sorso, si sprigionarono delle fiamme che, in breve tempo, consumarono un’area estesa. “Ma avrebbe potuto essere un disastro maggiore”, afferma il pubblico ministero Giovanni Dore ricordando l’impegno congiunto di vigili del fuoco, forestale e barracelli per impedire che il fuoco si estendesse.
Un testimone denuncia nell’occasione di aver visto qualcuno gettare da un’automobile quello che sembrava un pezzo di carta che bruciava. Le intercettazioni ambientali poi, a parere del sostituto procuratore, dimostrerebbero la responsabilità dell’uomo, pluripregiudicato. Di quest'ultimo aspetto il pubblico ministero tiene conto per le richieste di pena, che contemplano appunto anche la recidiva oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, arrivando a sollecitare in conclusione otto anni e quattro mesi. In più Dore chiede che si proceda anche contro l’altra persona, non imputata in questo processo, per falsa testimonianza. Per l’avvocato della difesa, Giovanni Policastro, non vi sono invece prove certe della colpevolezza del suo assistito. E riferisce come dalle parole del testimone non si ricavi la sicurezza che l’imputato sia stato proprio lì. La giudice Monia Adami ha rinviato alla prossima settimana per repliche e sentenza.
