Il diciottenne Mario Donato Vinci protagonista al Columbus international award di New York
Il giovane sardo ha cantato “Volare” nella serata curata dalla Fondazione ItalyPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dal Liceo Musicale Azuni di Sassari a Manhattan, dal 58° Zecchino d'Oro al Columbus Day. “Volare” non è solo una delle canzoni italiane più conosciute al mondo ma è anche il verbo che meglio sintetizza la carriera di Mario Donato Vinci, iniziata quando aveva appena 7 anni.
Il diciottenne cantante sassarese è stato protagonista qualche giorno fa a New York, ospite del Columbus International Award, alla Saint Patrick’s Old Cathedral School di Manhattan. Nella serata presentata da Massimiliano Ferrara, il giovane artista sardo ha interpretato «Nel blu dipinto di blu», l’indimenticabile capolavoro di Domenico Modugno conosciuto in tutto il mondo come «Volare».
Il Columbus International Award è un riconoscimento internazionale ideato e fondato proprio da Ferrara, presidente della Fondazione Italy, dedicato a personalità, aziende, istituzioni e associazioni che si distinguono per la promozione e la tutela della cultura italiana, del Made in Italy nel mondo.
Talento precoce, Mario Donato Vinci ha iniziato a 7 anni con lo Zecchino d'Oro, poi ha partecipato a festival e concorsi internazionali in Romania, Bulgaria, Portogallo e Ucraina. Ha inoltre intrapreso un'importante attività nel teatro musicale, interpretando ruoli da protagonista nei musical A Bronx Tale e Kinky Boots (con la regia di Claudio Insegno) sui palcoscenici dei teatri italiani. La valorizzazione del talento di Mario è esplosa dopo l’incontro con la Travel On Set e la sua CEO & Founder Ermelinda Maturo.
Tra i presenti al Columbus International Award, anche Vanessa Sanna di Olbia, vincitrice assieme ad Alessandro Novigli della borsa di studio per giovani talenti messa a disposizione dalla Scuola di cinema e produzione Travel on Set di Golfo Aranci nel 2025.
