«Sterili e davvero patetici». Europa Verde respinge con parole durissime le accuse del consigliere Marco Tedde e del gruppo di Forza Italia sui servizi collegati al nuovo appalto della nettezza urbana e sulle attrezzature finanziate con fondi Pnrr che, secondo l’opposizione, rischierebbero di creare un danno economico alla città.

A firmare la replica sono Giampietro Moro e Beatrice Podda: «Tutte le attrezzature – spiegano – sono previste per uso esterno e pertanto non c’è nessuna preoccupazione riguardo l’usura». Europa Verde ricorda che con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza è già stato predisposto a Galboneddu il Centro del Riuso, attualmente in attesa del regolamento necessario per entrare a regime.

In città, aggiungono, sono già stati installati i cestini gettacarta e i cestini smart previsti dal progetto, mentre le due isole ecologiche scarrabili si trovano, in attesa di utilizzo, nell’area comunale di Sant’Anna. Secondo Moro e Podda, per l’attivazione piena dei servizi sarà però necessario attendere la consegna delle card destinate ai contribuenti Tari, che accompagnerà l’avvio del nuovo appalto.

«Solo con le card sarà infatti possibile accedere ai servizi», sottolineano. «Nessuna preoccupazione di usura o di mancato utilizzo dei servizi, né tantomeno riteniamo possa essere necessario scomodare la Corte dei Conti», chiudono Moro e Podda. 

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