Lo sciopero degli operatori ecologici boicottato con gli stagionali? Non si placa la vertenza nell'igiene urbana ad Alghero. Dopo l’astensione di 24 ore proclamata dalla Fiadel, prosegue il confronto tra Amministrazione comunale, azienda e organizzazioni sindacali. Nonostante le difficoltà dovute allo sciopero, infatti, si è riusciti comunque a mantenere un certo ordine e pulizia (non ovunque) grazie all'impegno di quegli operatori che non hanno voluto o potuto incrociare le braccia.

Il presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas e i consiglieri comunali Gianni Martinelli e Alberto Bamonti, in una nota, sottolineano l'importanza del tavolo che ha riunito sindaco, assessore all'Ambiente Raniero Selva, Amministrazione, azienda, Cgil e Cisl. Nel corso dell'incontro sono state affrontate le principali criticità segnalate dai lavoratori: dalle condizioni del parco mezzi, ritenuto ormai obsoleto, agli aspetti organizzativi e alla tutela dei diritti del personale.

I consiglieri prendono atto della scelta della Fiadel di non partecipare al confronto, confermando lo sciopero, ma evidenziano la disponibilità dell'azienda a proseguire il dialogo con tutte le organizzazioni sindacali. Il segretario territoriale Fiadel Stefano Delrio, intanto, sostiene che i turni di dodici ore assegnati a lavoratori stagionali per limitare gli effetti dello sciopero rappresentino una gestione inaccettabile.

Il sindacato parla di possibile condotta antisindacale e annuncia di aver trasmesso alla Commissione di Garanzia e agli organi competenti fotografie, video e segnalazioni dei cittadini che denunciano il ritiro anticipato dei mastelli in alcune zone della città. Fiadel annuncia inoltre la possibilità di presentare un esposto alle autorità competenti e rivendica il grande successo della mobilitazione, ringraziando i lavoratori per l'ampia adesione allo sciopero.


 


 


 

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