In occasione delle celebrazioni pasquali, l’antico convento dei frati Benedettini, oggi Museo delle Origini Genovesi (Mog), diventa scenario privilegiato per un percorso che intreccia spiritualità e bellezza, ospitando la mostra dedicata ai pani rituali modellati da Gianfranca Dettori.

L’inaugurazione è prevista per il 27 marzo alle ore 17.30 nei locali Mog, in piazza della Misericordia, nel cuore del centro storico di Castelsardo, e sarà visitabile sino all’8 aprile. Il polo museale del borgo turistico, tappa preferita per migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo – che nel 2025 hanno superato ampiamente i 130 mila ingressi – continua a distinguersi come luogo capace di accogliere progetti culturali dal respiro internazionale. Infatti, quella di Castelsardo è la prima tappa di un progetto espositivo destinato a proseguire in sedi di rilievo anche oltre i confini nazionali, confermando la forza comunicativa di un linguaggio artistico capace di dialogare con culture e pubblici differenti.

L’autrice dell’esposizione è un'artigiana di Sennori dalla spiccata sensibilità artistica che, grazie al suo estro e a una creatività raffinata, trasforma un sapere antico, custodito dalle donne sarde, in un linguaggio estetico solenne e universale. Nei suoi lavori, la farina smette di essere semplice alimento per farsi memoria, rito, narrazione. L’impronta stilistica di Dettori nasce nella terra della Romangia e si manifesta attraverso un gesto artigiano quasi magico, dove l’armonia tra tradizione, ciclicità naturale e l’uso esclusivo del lievito madre – su fromentu – diventa elemento fondante.

Famosa per i suoi coccoi, per i dolci-gioiello e per la cura minuziosa delle decorazioni, l’artista modella la semola in capolavori che richiamano forme floreali e simbolismi sacri, restituendo un’immagine orgogliosa e raffinata dell’identità isolana. La celebrazione dell’arte panificatoria tradizionale – tramandata e rinnovata da Dettori, interprete eccellente di un sapere intergenerazionale tipicamente femminile – sia stata fortemente voluta dalla sindaca di Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, e dalla sua assessora alla Cultura, Maria Speranza Frassetto. Una collaborazione tra donne che, nel solco tracciato da secoli di tradizione, preserva e rinnova con fierezza quei valori di autenticità e bellezza, infondendo nuova vita a un patrimonio di saperi e gesti antichi.

© Riproduzione riservata