Gremio dei Muratori, il consiglio difende Pistidda dopo l’esposto: «Totale fiducia nel presidente»
La denuncia presentata in Procura da quattro “dissidenti” per presunte irregolarità contabiliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sostegno al presidente del Gremio dei Muratori di Sassari. Dopo l'esposto depositato in procura contro di lui da parte di quattro "dissidenti", che hanno contestato presunte infrazioni nella contabilità del Gremio, il consiglio direttivo e l'assemblea dei soci della corporazione esprime, in un comunicato, il proprio appoggio ad Antonio Pistidda.
«In un momento di profonda rilevanza spirituale e sociale per la nostra comunità, a meno di una settimana dalla solenne discesa della Faradda - affermano - riteniamo doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e proteggere l'onore del nostro secolare Gremio da sterili polemiche e strumentalizzazioni personali».
Si dissociano dalle azioni legali presentate dai querelanti e manifestano imbarazzo e disagio per le polemiche seguite alla denuncia. «Riteniamo inaccettabile che questioni di natura interna vengano date in pasto all'origine pubblica al solo scopo di incrinare la serenità e minare l'integrità del Gremio alla vigilia del nostro momento più solenne», sottolineano.
La nota si conclude rinnovando la «totale fiducia» nel presidente Antonio Pistidda, «di cui riconosciamo la dedizione, la correttezza, la lealtà con le quali ha sempre servito la nostra associazione, respingendo ogni tentativo di sovvertire le regole dello statuto o di infangare la storia del Gremio dei Muratori».
Nella denuncia si è affermato che Pistidda avrebbe inserito nella contabilità del gremio l'ordine delle bomboniere di nozze regalate durante la cerimonia agli invitati alcune settimane fa.
