GeNa a Sassari, i sindacati: «Rischio procedura fallimentare per l'Opera Gesù Nazareno»
«Si convochi un tavolo istituzionale»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Incontro urgente con il sindaco di Sassari. Lo chiedono i sindacati della Funzione Pubblica di Cgil-Cisl e Uil per le condizioni dell’Opera del Gesù Nazareno, punto di riferimento per il trattamento delle disabilità e dell’autismo in particolare nel nord-Sardegna.
Le condizioni della GeNa, che porta avanti da circa 2 anni un concordato preventivo per rientrare dai debiti, si è aggravata, sostengono le organizzazioni sindacali diffondendo una nota sull’incontro di ieri con la direzione dell’istituto.
«La situazione, infatti, risulta ulteriormente compromessa - scrivono nella nota- a seguito della rimodulazione dei tetti di spesa disposta con DGR 12/2025 e con la Deliberazione ARES del 01/2026, che determinano per l'Istituto una riduzione stimata di circa 900.000 euro annui. Tale condizione rischia di incidere in maniera determinante sulla sostenibilità economico-finanziaria della struttura, al punto che è stato rappresentato come l'Amministratore Unico possa essere costretto a valutare il ricorso alla procedura fallimentare presso il Tribunale competente».
Un’escalation negativa, «con evidenti ripercussioni - riferiscono - sul piano occupazionale e sulla continuità dei servizi socio-sanitari erogati, che coinvolgono lavoratrici, lavoratori e utenza fragile del territorio».
Vista la situazione i sindacati rinnovano la richiesta di convocazione di un tavolo istituzionale, «alla presenza del Comune di Sassari, della Presidente della regione/Assessore regionale alla sanità ed eventualmente dei Consiglieri e Assessori regionali del territorio e della Direzione dell'Istituto, al fine di affrontare con carattere straordinario le criticità rappresentate e individuare soluzioni concrete e immediate».
