Fuoco al Terminal crociere: «Urgente la messa in sicurezza»
Il Terminal Lunardi è stato negli anni al centro di complicate vicende giudiziarie che hanno coinvolto la società incaricata di portare a termine i lavoriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Avvieremo immediatamente l’iter per la richiesta di messa in sicurezza e di completamento del Terminal Crociere Lunardi. Quella dell’ordinanza è una questione tecnica delicata che valuteranno i nostri uffici». Così il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, in attesa della relazione dei vigili del fuoco dopo l’ultimo atto vandalico ai danni dell’opera, incompiuta ormai da oltre 15 anni, un edificio imponente costruito nell’area portuale con fondi stanziati dall’allora ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi, con l’obiettivo di realizzare un Centro per accogliere i passeggeri delle navi da crociera.
Domenica pomeriggio l’incendio, appiccato da una banda di giovanissimi ad un container all’interno dell’area di cantiere dove si trovano i materiali e le attrezzature edili, ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Le fiamme si sono sviluppate in prossimità di alcune bombole Gpl vuote e solo grazie all’intervento tempestivo dei caschi rossi si è potuto evitare il peggio. Il Terminal Lunardi è stato negli anni al centro di complicate vicende giudiziarie che hanno coinvolto la società incaricata a portare a termine i lavori, interventi che spesso si sono bloccati e a più riprese lasciando nel degrado l’area sterile in cui l’opera è collocata. Una struttura che crea problemi alla viabilità e di cui attualmente non si conosce neppure la sua vera funzione.
L’amministrazione comunale aveva più volte sollecitato il Provveditorato interregionale, competente sulla infrastruttura, per la ripresa dei lavori. Anche il presidente della commissione Trasporti alla Camera era intervenuto per rassicurare sulla conclusione dell’intervento dell’opera, la più datata del porto commerciale. I vigili del fuoco hanno transennato l’ingresso della struttura dove, evidentemente, è facile per i vandali introdursi all’interno con la possibilità di arrecare danno agli impianti climatizzatori ancora sigillati e ad altri materiali.
