Il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas ha firmato l’ordinanza che vieta la somministrazione, la vendita per asporto e il consumo itinerante di bevande in lattine e contenitori di vetro durante le manifestazioni legate alla Festha Manna. In occasione dei principali eventi legati ai festeggiamenti in onore dei Martiri Turritani, in programma nei mesi di maggio e giugno, scatteranno su tutto il territorio comunale specifici divieti e obblighi in merito alla somministrazione e alla vendita per asporto di qualsiasi tipo di bevanda - anche analcolica - in contenitori di vetro e in lattine da parte dei pubblici esercizi, degli operatori su area pubblica, degli esercizi commerciali in sede fissa e delle attività artigianali. Vietato anche il consumo itinerante degli stessi prodotti confezionati o somministrati in contenitori del medesimo materiale. A integrazione di queste misure, si rivolge l'invito a utilizzare esclusivamente contenitori realizzati con materiali bio-compostabili per la somministrazione di alimenti e bevande durante tutti gli eventi. L'ordinanza, ha l'obiettivo di garantire il decoro, la sicurezza urbana e la tutela dell’incolumità pubblica, considerato il numero rilevante di partecipanti attesi in occasione dei festeggiamenti.

Le disposizioni saranno valide nei giorni di maggiore affluenza previsti dal programma della Festha Manna, ovvero dal 23 al 26 maggio, il 31 maggio in occasione della tradizionale Sagra del Pesce, e il 13 giugno, in concomitanza con lo svolgimento del Palio di Santu Bainzu. In particolare è vietato il consumo itinerante di qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro e in lattine; la somministrazione e la vendita su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro (il divieto è rivolto a tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, agli operatori su area pubblica, ai titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali ed è esteso anche alle aree concesse ai titolari di pubblici esercizi per il posizionamento di tavoli e sedie); è vietato l’abbandono in luogo pubblico o aperto al pubblico di bevande alcoliche o non alcoliche, comunque acquisite, contenute in bottiglie di vetro o in contenitori realizzati con il medesimo materiale, è fatta eccezione per la sola vendita finalizzata all’uso domestico mentre le utenze non domestiche autorizzate alla somministrazione e/o vendita di cibo e/o bevande, siano esse fisse o temporanee, sono invitate a utilizzare esclusivamente bicchieri, cannucce, piatti, posate e contenitori per trasporto e consumo bio-compostabili, al fine di ridurre il forte impatto ambientale costituito dall’utilizzo dei contenitori in plastica.

Per chi non rispetterà l'ordinanza è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro per il primo accertamento. Il provvedimento è stato adottato "al fine di prevenire - si legge nell'ordinanza - i rischi imputabili al consumo di bevande in contenitori di vetro e in lattine i cui vuoti, se abbandonati per strada, possono costituire serio pericolo per l’incolumità pubblica e possono essere utilizzati in modo improprio da persone dedite a condotte illecite".

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