Feste sul suolo pubblico e lotta al degrado, il progetto ad Alghero
Prevista anche l’introduzione di meccanismi premiali per incentivare comportamenti virtuosi e migliorare la qualità complessiva della vita notturnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo gli ultimi episodi di degrado registrati sul litorale algherese nelle notti di Pasquetta, la Commissione Ambiente si è riunita per affrontare il problema rilanciando una proposta concreta per conciliare intrattenimento e tutela ambientale. Nella riunione convocata dal presidente Christian Mulas, è stato affrontato il tema delle criticità legate alle attività nelle aree demaniali, con l’obiettivo di garantire condizioni ambientali e igienico-sanitarie adeguate senza penalizzare il comparto turistico. Da qui nasce il progetto “Notti di Qualità”, illustrato in Commissione alla presenza degli assessori Ornella Piras e Raniero Selva, del comandante della polizia locale Salvatore Masala e dei rappresentanti di Confcommercio e Silb. Il progetto punta a valorizzare i locali che rispettano standard elevati di sicurezza, pulizia e rispetto acustico, introducendo meccanismi premiali per incentivare comportamenti virtuosi e migliorare la qualità complessiva della vita notturna. Tra le azioni previste, la creazione di un tavolo permanente di confronto tra amministrazione, operatori e professionisti, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e pianificare aree idonee, meno sensibili e meno antropizzate, dove sviluppare attività di intrattenimento nel rispetto delle normative.
La Commissione ha ribadito un principio chiaro: lo sviluppo turistico non può prescindere dal rispetto delle regole. Nessuna criminalizzazione delle imprese, ma una linea ferma sul rispetto delle autorizzazioni comunali, degli orari per la diffusione musicale e sull’obbligo di ripristinare le condizioni di pulizia al termine degli eventi.
Il progetto prevede inoltre un sistema di controlli e sanzioni: dalle multe amministrative fino, nei casi più gravi, alla segnalazione agli organi competenti e alla possibile chiusura delle attività. L’obiettivo è trasformare le criticità emerse in un’occasione per alzare la qualità dell’offerta turistica, tutelando al tempo stesso ambiente, residenti e operatori.
