Entra col motoscafo nella baia protetta di Cala Sabina: turista multato all’Asinara
Blitz dei carabinieri nell'Area marina. L'uomo è penetrato nella zona "B" a tutela integrale. Nel mese scorso tre gommoni avevano già invaso Cala dei NapoletaniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Proseguono i controlli serrati a tutela dell’area marina protetta del Parco nazionale dell’Asinara, dove si continuano a registrare violazioni a danno del sistema ambientale. Un turista, a bordo di un tender con motore fuoribordo, si è introdotto all’interno delle acque di località Cala Sabina, avvicinandosi alla spiaggia, una delle zone “B” dell’Area marina protetta.
L’episodio si è verificato ieri mattina nello specchio acqueo dove vige il divieto assoluto di transito per le imbarcazioni a motore, norma fondamentale per preservare l’equilibrio ecosistemico e la fauna marina del Parco. Nei confronti del diportista è scattata la sanzione amministrativa prevista dalle norme di esecuzione e dal disciplinare dell'Area Marina Protetta, in relazione alla Legge Quadro sulle aree protette (L. 394/1991).
Nel mese scorso tre gommoni sono stati parcheggiati sulla spiaggia di Cala dei Napoletani, calpestando la sabbia in barba ad ogni regola di divieto. L’impegno dei carabinieri della Compagnia di Porto Torres a tutela del delicatissimo e prezioso patrimonio naturalistico dell’isola dell’Asinara proseguirà senza sosta anche durante le prossime settimane.
Quest'anno i militari hanno registrato una ventina di sanzioni amminstrative nei confronti di coloro che non hanno rispettato le norme a tutela dell'ecosistema, oltre a quelle penali previste per coloro che violano la Zona A, a tutela integrale, come nell'episodio del catamarano ancorato nei giorni scorsi nell'area superprotetta. I carabinieri della stazione dell'Isola, inoltre, hanno supportato il personale medico e i volontari del Cisom, nelle operazioni di soccorso ai visitatori rimasti feriti durante le escursioni.
