Caterina ha ripreso a nuotare in libertà nel mare cristallino della spiaggia della Pelosa. Questa mattina la tartaruga Caretta caretta, recuperata e curata nel centro Crama, è ritornata nel suo ambiente naturale tra l’emozione di un pubblico numeroso che ha voluto assistere all’evento.

In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe Marine, il suo ritorno nel mare splendido di Stintino è stato vissuto come un momento di gioia per i presenti, un risultato che conferma l’impegno e la collaborazione tra enti che operano nell’ambito della tutela dell'ambiente marino e degli animali. Un lavoro che vede impegnati quotidianamente il Centro Recupero Animali Marini dell'Asinara e il Centro di Recupero del Sinis, che si sono presi cura di Caterina fino alla sua liberazione.

L'esemplare era stato recuperato nel marzo scorso a seguito della segnalazione del peschereccio Antonio Padre, dopo una cattura accidentale nella rete da pesca. Dopo il recupero da parte dello staff dell’associazione Crama e un percorso di cura e riabilitazione presso il Centro di recupero del Sinis, la tartaruga è tornata in libertà. L’iniziativa del Parco nazionale dell’Asinara rientrava nell’ambito della Giornata mondiale delle Tartarughe organizzata da Plastic Free onlus, domenica 14 giugno. A La Pelosa erano presenti anche il Corpo forestale, la Capitaneria di porto, il Comune di Stintino, i barracelli, i pescatori, gli operatori economici del territorio. 

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