Emergenze, tutela e sicurezza: all’Asinara un tavolo permanente tra Enti
Il primo incontro si è tenuto mercoledì 2 settembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si va verso un tavolo permanente tra gli enti istituzionali e operativi nell’isola Parco nazionale dell’Asinara, per creare una forte e stabile sinergia tra tutti i soggetti coinvolti, mettendo a sistema competenze, presidi e risorse per rafforzare la sicurezza, la tutela ambientale, la fruibilità dell’isola e la capacità di intervento in caso di emergenza. Con questi obiettivi è stato avviato un primo incontro sulla “Sicurezza e Tutela dell’Isola dell’Asinara” organizzato mercoledì 2 settembre sull’isola parco che ha visto riunirsi la prefetta di Sassari, Carla Di Quattro le, Autorità di Governo del Parco, il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas, i vertici delle Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, le autorità marittime, gli enti di soccorso e di vigilanza ambientale, l’Asl, il Cisom e il presidente e il direttore dell’Ente Parco, Gianluca Mureddu e Vittorio Gazale. Un confronto operativo e altamente qualificato dal quale è emersa la volontà comune di dare continuità al dialogo attraverso un tavolo periodico, capace di affrontare in maniera coordinata le diverse esigenze del territorio. Un punto di partenza è l’Asinara, con le sue peculiarità e complessità ma lo sguardo è rivolto all'intero territorio del Nord Ovest da Porto Torres, una delle principali porte d’accesso all’isola ai centri dell'area vasta dove, in particolare nel periodo estivo, si registra una maggiore presenza turistica legata allo svolgimento di numerose iniziative ed eventi.
L'idea dell’incontro nata su proposta del comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Emanuele Gissi, è stata immediatamente accolta dal Prefetto di Sassari Carla Di Quattro che l'ha promossa chiedendo al Comune turritano e all’Ente Parco di curarne gli aspetti organizzativi. A poche settimane dal suo insediamento a Sassari, il Prefetto ha infatti voluto conoscere direttamente la realtà dell’Asinara, approfondendone gli aspetti logistici, le modalità di accesso e di fruizione e il sistema dei presidi presenti sull’isola. Anche il trasferimento verso l’Asinara è stato effettuato utilizzando il servizio di collegamento ordinario, proprio per verificarne concretamente tempi e modalità di percorrenza.
Al centro del confronto, in particolare, la sicurezza dell’isola e della balneazione, la tutela ambientale, la prevenzione e la protezione dal rischio incendi, l’assistenza sanitaria, i soccorsi in emergenza, i collegamenti e la gestione dei flussi turistici. Temi strettamente connessi tra loro che richiedono un’azione coordinata e una collaborazione costante tra tutte le istituzioni competenti. «Desidero ringraziare la prefetta Carla Di Quattro per la grande sensibilità dimostrata e per aver voluto conoscere e comprendere da vicino la realtà del nostro territorio, trasformando immediatamente questa attenzione in un momento operativo di altissimo livello – sottolinea il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas –. Ringrazio inoltre tutti i vertici e i rappresentanti degli enti che hanno potuto partecipare e che hanno manifestato piena disponibilità a proseguire lungo la strada della collaborazione. L’obiettivo è dare continuità a questo metodo di lavoro attraverso un confronto periodico che ci permetta di fare sintesi, programmare e intervenire in maniera sempre più efficace. L’Asinara rappresenta un patrimonio straordinario e, proprio le sue caratteristiche, richiedono attenzione, organizzazione e una forte sinergia istituzionale». Nel corso dell’incontro, il Presidente del Parco Nazionale dell’Asinara Gianluca Mureddu, il direttore Vittorio Gazale e Ilaria Faedda, membro del Consiglio direttivo, hanno illustrato le progettualità in corso e quelle previste per il futuro, comprese le iniziative di carattere tecnologico. L’attenzione è già rivolta anche al prossimo anno, in vista del trentennale dell’istituzione del Parco, occasione attorno alla quale si sta lavorando a un programma di appuntamenti istituzionali e culturali. Tra i temi affrontati anche il progetto legato all’istituzione di una Università della Legalità. La Conservatoria delle Coste ha illustrato gli investimenti messi in campo dalla Regione sul patrimonio immobiliare dell’isola e le prospettive per il rafforzamento dei presidi esistenti. Sul fronte della sicurezza pubblica, il Questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua ha evidenziato l’utilità di rendere stabile il confronto tra le istituzioni attraverso un tavolo funzionale capace di garantire una sintesi operativa. Il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Antonio Maione, ha richiamato l’importanza della presenza dell’Arma sull’isola e del presidio del territorio, sia a terra sia in mare, mentre il Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Porto Torres Pierluca Rombini, ha confermato la disponibilità a garantire una presenza e un’azione costanti. Il comandante della Capitaneria di Porto Mirko Orrù ha tracciato un quadro degli aspetti connessi alla sicurezza della balneazione e agli interventi effettuati nel mare del Golfo dell'Asinara durante la stagione estiva, evidenziando anche l’importanza dei controlli per contrastare i comportamenti scorretti che possono mettere a rischio persone e ambiente. Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Emanuele Gissi ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare prevenzione e controlli, soprattutto durante i mesi di maggiore affluenza, quando aumentano i rischi legati agli incendi e a comportamenti non rispettosi delle regole. Ampio spazio è stato dedicato anche all’assistenza sanitaria. Per l’Asl hanno partecipato il direttore generale Antonio Lorenzo Spano, il direttore amministrativo Maria Dolores Soddu e il direttore dei Servizi Socio-Sanitari Annarosa Negri, che hanno illustrato gli interventi e i servizi sanitari garantiti sull’isola e le prospettive per un loro ulteriore rafforzamento e per replicare altrove quello che è ritenuto un modello virtuoso. Gianluca Utzeri, intervenuto in duplice veste di comandante della Sara D e di capogruppo del CISOM ha affrontato i temi del trasporto e della continuità dei collegamenti, sottolineando le aspettative legate alla realizzazione del nuovo molo, infrastruttura destinata a migliorare l’accessibilità e la sicurezza della fruizione dell’isola. Positivo anche il bilancio dell’attività sanitaria e di soccorso svolta durante la stagione estiva dal CISOM. Il presidio ha consentito di garantire assistenza sull’isola durante il periodo di maggiore afflusso e la stagione ha fatto registrare, fortunatamente, un numero limitato di emergenze di maggiore gravità.
Il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, rappresentato da Giovanni Tesei, ha infine illustrato modalità e numero degli interventi effettuati, compresa l’attività di controllo e sanzionatoria, fondamentale per garantire il rispetto delle regole e la tutela di un ecosistema particolarmente delicato.
Al confronto ha partecipato anche la responsabile della Centrale operativa del 118 Francesca Bandini completando un tavolo che ha consentito di mettere insieme competenze differenti ma complementari.
